AOSTA (mye) San Filippo Neri, il santo della gioia, è anche il patrono dell’Oratorio del Centro, che ha la sua sede nella Casa delle Opere della Cattedrale di Aosta. La festa del Santo cade lunedì 26 maggio e sarà celebrato in una Messa, che riunirà nel Campetto alle 18.30 chi frequenta e sostiene l’Oratorio e, in particolare, i ragazzi che in questa giornata concludono gli incontri di catechismo, suddivisi nell’Anno dell’Eucaristia, l’Anno del Perdono e l’Anno della Parola. Dopo la Messa si aprirà la festa dei volontari, mentre prima, alle 17.30, si svolgerà l’incontro post-battesimale con le famiglie dei battezzati degli ultimi anni. L’ultima classe del catechismo, quella dell’Anno dello Spirito, conclude invece i suoi appuntamenti sabato 31 maggio, quando ci sarà anche l’incontro finale dell’Azione Cattolica Ragazzi ACR medie dalle 18 alle 22 (si inizia con la Messa in Cattedrale).
Ora ci si prepara all’evento dell’anno, l’Estate ragazzi, le cui iscrizioni sono quasi andate esaurite in una sola settimana. Per accedere agli ultimi posti disponibili, si può compilare il modulo che, con tutte le istruzioni, è pubblicato nel sito della Cattedrale, alla pagina https://cattedraleaosta.it/estate-ragazzi-2025/.
Chiusi i festeggiamenti per il ventennale, si spera di aprire invece i lavori di ristrutturazione dell’Oratorio. «Manca ancora un permesso – spiega il parroco e vicario diocesano monsignor Fabio Brédy – e poi contiamo di poter iniziare i lavori a luglio, subito dopo la conclusione dell’Estate Ragazzi». Il primo lotto comprende il restauro della cappella, la sistemazione del salone sala giochi e dei bagni. «Non è stato facile trovare i fondi per questo primo lotto. – continua don Fabio Brédy – Solo il costo della prima parte dei lavori ammonta a circa 400mila euro. Dobbiamo ringraziare un benefattore per una generosa donazione, se ora possiamo avviare un pezzo della ristrutturazione».
Circa il 70 per cento delle risorse viene dall’8×1000 e il restante, oltre alla donazione, dal 5X1000 all’oratorio (codice fiscale 91045560074). «Il 5X1000 è una risorsa fondamentale spiega il Parroco – perché si tratta di fondi destinati proprio all’oratorio e che vengono dalle persone che vogliono sostenerlo». I preventivi ci sono, i permessi quasi tutti, manca l’assegnazione dei lavori ad un’impresa. «Ci parlano di 3 mesi circa di lavori – conclude monsignor Fabio Brédy – ma dubito che riusciremo ad avere i locali rinnovati entro ottobre. Intanto vediamo come sarà comunque possibile accedere al teatro sottostante, che potrà in parte sostituire gli spazi del salone. Le attività proseguiranno comunque, perché in estate utilizziamo soprattutto il campetto, mentre per i catechismi abbiamo le aule nell’altra ala dell’oratorio. Certo, per completare la ristrutturazione il percorso sarà ancora lungo e avremo bisogno dell’aiuto di tutti».
Per contribuire alla ristrutturazione, il progetto «Sempre più oratorio» prevede il contributo una tantum, il contributo «goccia a goccia» mensile per 1, 2 o 3 anni, il «prestito della comunità» a titolo infruttifero direttamente ai parroci, tramite il 5X1000 oppure con bonifico bancario, causale «Progetto oratorio», sul conto Banca Prossima IT 20 K 03359 01600 100000005667 o Bcc Valdostana IT 53 Q 08587 01211 000110150701. Tutte le donazioni, per fruire dei benefici fiscali di legge, possono essere effettuate mediante bonifico sul «Fondo Parrocchia San Giovanni Battista» aperto presso la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta – Onlus.
Elena Meynet

