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Bilancio della Regione, stimato un avanzo di 280 milioni

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AOSTA (fci) Il disegno di legge sull’assestamento di bilancio 2024 potrebbe essere approvato entro la fine di aprile e la stima dell’avanzo disponibile è compresa tra i 275 e i 285 milioni di euro. Lo ha detto in Consiglio Valle mercoledì sAOSTA (fci) Il disegno di legge sull’assestamento di bilancio 2024 potrebbe essere approvato entro la fine di aprile e la stima dell’avanzo disponibile è compresa tra i 275 e i 285 milioni di euro. Lo ha detto in Consiglio Valle – mercoledì scorso, 2 aprile – il presidente della Regione, Renzo Testolin, rispondendo a un’interrogazione di Rassemblement Valdôtain.

«Ad oggi – ha spiegato Renzo Testolin – non è stato determinato con certezza l’importo dell’avanzo di esercizio 2024 sia nel totale, sia nella sua componente. La miglior stima è comunque ricavabile dall’allegato al bilancio di previsione 2025 aggiornato con deliberazione della giunta regionale 85 del 27 gennaio 2025, dalla quale risulta un avanzo complessivo di circa 509 milioni, di cui disponibili allo stato attuale fra i 275 e i 285 milioni». «La miglior stima a oggi disponibile – ha replicato Stefano Aggravi capogruppo di Rassemblement Valdôtain – è importante, notevole e sicuramente anche ricca rispetto alle misure che poi avremo modo di valutare nel momento in cui ci sarà la legge di assestamento. Ne prendiamo atto, dovremo magari anche aggiungere anche eventuali risorse che possano derivare da partecipate conosciute». Riguardo al rendiconto, la giunta – ha detto Renzo Testolin – «prevede di approvare l’esercizio 2024 rispettando la scadenza» del 30 aprile. «Parallelamente – ha aggiunto il Presidente della Regione – gli uffici stanno lavorando anche al disegno di legge dell’assestamento, per il quale è stata avviata l’11 marzo scorso l’apposita istruttoria: attualmente è in corso la raccolta delle richieste di finanziamento da parte delle strutture. Indicativamente il disegno di legge assestamento potrebbe essere approvato contestualmente con il rendiconto. Manca circa un mese di lavoro ed è prematuro assumere con certezza l’impegno che anche il ddl di assestamento sarà approvato entro il 30 aprile, ma è intenzione del governo presentarlo con sollecitudine in modo da permettere la sua approvazione da parte del Consiglio quanto prima».