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Cerimonie, musica, polenta e laboratori per bambini. Gli eventi in programma per celebrare il 25 aprile

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AOSTA (mye) Sono passati 80 anni dalla Liberazione e intorno al 25 aprile si concentrano eventi significativi in tutta la Valle d’Aosta. Oltre alle cerimonie del giorno ad Aosta e nei comuni, il Comitato per le celebrazioni dell’80esimo anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia, ricorda la Liberazione della Città di Aosta, avvenuta il 28 aprile 1945. Una selezione di 20 scatti, realizzati tra il 28 aprile e il 26 agosto 1945, riportano sotto i portici del Palazzo regionale, in piazza Deffeyes ad Aosta, lungo avenue Conseil des Commis e negli spazi di affissione comunali l’atmosfera di quel momento storico fondamentale nella storia dell’Italia e della Valle d’Aosta, in cui la popolazione riacquistò la propria libertà, accogliendo i partigiani in quella che poi diventerà piazza Émile Chanoux. L’esposizione è realizzata grazie alla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio regionale, la Presidenza della Regione, l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea della Valle d’Aosta e il Comune di Aosta.

Si inizia al Sacrario
La Festa della Liberazione, sempre a cura del Comitato per l’80esimo, venerdì 25, si apre alle 9.30 al Sacrario dei caduti in guerra del Cimitero di Aosta, prosegue poi al Giardino della Rimembranza di via Bonifacio Festaz e terminerà con la deposizione di una corona al Monumento del Soldato valdostano e con i discorsi celebrativi a partire dalle 11 in piazza Chanoux, dove nel pomeriggio, alle 16.30, si terrà un concerto della Banda Municipale di Aosta. Nel pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Chesallet a Sarre, alle 17, il vescovo Franco Lovignana presiede la Messa in occasione della cerimonia di commemorazione dell’80esimo anniversario dell’uccisione di don Prospero Duc, insignito nel 2023 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella della Medaglia d’oro al Merito civile.

Il Comitato si è occupato anche dell’esposizione dei manifesti a tema Liberazione di Aosta, oggetto di recupero conservativo. Saranno esposti da martedì 22 aprile a lunedì 5 maggio negli spazi della Biblioteca regionale Bruno Salvadori ad Aosta. Per l’occasione è previsto l’accompagnamento delle classi che lo richiedono secondo il seguente orario: mercoledì 23, giovedì 24, martedì 29 e mercoledì 30, dalle 9.30 alle 13.30. Lunedì 28 aprile, sempre in Biblioteca regionale, nella sala conferenze si terrà un incontro durante il quale il lavoro di restauro e digitalizzazione dei manifesti illustrano il loro lavoro.

Martedì 22 aprile, alle 20.30 nel Centro Culturale di Villa Michetti, il Comune di Pont-Saint-Martin, inaugura la mostra fotografica dedicata all’80esimo anniversario della Liberazione del paese, con un intervento di Gianni Oliva, storico e autore del volume “45 milioni di antifascisti”.

Musica in piazza
Lo spirito di festa che contraddistingue l’80esimo anniversario della Liberazione, animerà poi il secondo evento, in programma nella serata di domenica 27 aprile, organizzato dalla Presidenza della Regione e dal Comune di Aosta con il contributo della Fondazione CRT. Piazza Emile Chanoux di Aosta ospiterà un concerto all’insegna della musica tradizionale e resistenziale italiana e valdostana. Sul palco, in un’ottica di festeggiamento e al contempo di valorizzazione del patrimonio musicale e plurilinguistico della Valle d’Aosta, si susseguiranno numerosi artisti valdostani – Rebel Nova, Lucianax con Sago e Fabio Comai, Trouveur Valdotèn, Maura Susanna con Ranzie Mensah e Federico Longhi e infine L’Orage – e chiuderà il concerto lo spettacolo di musica popolare e resistenziale “Bella Ciao” del compositore e organettista Riccardo Tesi.

Domenica 27 aprile alle 17, a Saint-Vincent nella sala Gran Paradiso del Grand Hotel Billia, le Corps Philharmonique di Châtillon organizza “Chemin de liberté – Musica, racconti e immagini della nostra Storia”. Nell’ambito delle iniziative dedicate a ricordare il senatore Cesare Dujany, che oltre ad essere stato uno dei principali esponenti politici del dopoguerra valdostano è stato anche presidente della banda del paese per oltre 50 anni, quest’anno le Corps Philharmonique di Châtillon propone uno spettacolo tra musica e storia, nato per raccontare attraverso la musica, i racconti e le immagini, il lungo cammino nella storia che ci ha portato alla libertà di cui godiamo oggi.

Tra le iniziative che coinvolgono le scuole, vi è la mostra allestita all’interno dell’ISITP Innocent Manzetti, con numerosi pannelli sulla Resistenza e la liberazione frutto di mostre allestite negli anni dall’Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta. Invece, lunedì 28 aprile torna la quarta edizione dell’iniziativa Attiviamo la memoria, Percorrendo la Resistenza. Dalle 10 in piazza Chanoux, gli studenti dell’Eugenia Martinet, Liceo Édouard Bérard, Liceo Classico, Artistico e Musicale e ISITP Innocent Manzetti ricordano l’80esimo anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo nel giorno della Liberazione della città di Aosta.

Inoltre, nell’ambito del festival per cortometraggi Bref di Aiace VdA, che si svolge da martedì 23 a domenica 27 aprile, venerdì 25 aprile propone al mattino il laboratorio per bambini “Ciak si gira” (per iscriversi scrivere a info@breffilmfestival.it) seguito da una “polenta antifascista” preparata in collaborazione con i Volontari del Soccorso di Valpelline e i Volontari Protezione Civile Valle d’Aosta Motorsport. I festeggiamenti della Resistenza proseguono anche durante la serata di sabato 26 aprile con la proiezione serale di cortometraggi e materiali di archivio grazie al partenariato con l’Archivio Nazionale del Cinema della Resistenza e con il Comitato dell’80°.

Elena Meynet