Amedeo Maria Parini è stato nominato quale presidente del collegio dei revisori dei conti del Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca in Valle d’Aosta, per un quadriennio.
AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
È stato approvato il calendario venatorio per la stagione di caccia 2025-2026. Il calendario indica, tra le altre cose, le specie cacciabili e le relative modalità di prelievo, i periodi, le giornate e gli orari di caccia, il numero massimo di capi abbattibili, stagionale e giornaliero, le norme inerenti l’uso dei cani nel periodo venatorio ed ogni altra indicazione utile al fine di una corretta attività venatoria.
BENI E ATTIVITÀ CULTURALI, SISTEMA EDUCATIVO E POLITICHE PER LE RELAZIONI INTERGENERAZIONALI
È stata approvata la bozza di accordo tra la Regione, Dipartimento soprintendenza per i beni e le attività culturali, e l’Università degli studi di Trieste, Dipartimento di studi umanistici, per lo studio, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale archeologico, storico-artistico e del paesaggio presente sul territorio regionale della Valle d’Aosta.
Inoltre è stata licenziata la bozza di accordo tra la Regione e la Fondazione teatro ragazzi e giovani di Torino, per l’organizzazione di iniziative culturali finalizzate alla promozione del teatro e dello spettacolo dal vivo, rivolte in particolar modo alle scuole.
È stata anche approvata la convenzione tra la Regione e la Fondazione Camera, Centro italiano per la fotografia di Torino, per l’adesione al censimento delle raccolte fotografiche in Italia dell’archivio fotografico del Brel, Bureau régional ethnologie et linguistique.
SANITÀ, SALUTE E POLITICHE SOCIALI
Sono stati approvati i nuovi criteri e le modalità di erogazione dei contributi a favore di persone non autosufficienti, previsti dalla legge regionale 23 del 2010 per il pagamento delle rette nelle strutture socio-assistenziali, socio-sanitarie e riabilitative, a favore delle persone con disabilità gravissima o affette da sclerosi laterale amiotrofica SLA e per il servizio di assistenza alla vita indipendente. Con questo atto si amplia la platea degli aventi diritto agli assegni di cura a sostegno della domiciliarità e sono incrementati gli importi dei contributi per l’assistenza delle persone con minore capacità contributiva. Le risorse complessivamente destinate a queste misure ammontano a 5,8 milioni di euro, di cui circa 3,2 sono risorse statali.
