AOSTA (fci) L’inaugurazione della nuova università, sulle ceneri della Testafochi, è stata giovedì 26 settembre, con tanto di taglio del nastro alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono passati più di due mesi e l’Aula magna è ancora chiusa. Lo ha riferito l’assessore regionale Jean-Pierre Guichardaz – nella mattinata di mercoledì scorso, 18 dicembre – in Consiglio Valle in risposta ad un question time della consigliera di Progetto Civico Progressista Erika Guichardaz. L’apertura, in occasione dell’inaugurazione alla presenza delle autorità e della stampa, ha detto l’Assessore riportando le parole della Direttrice amministrativo dell’Ateneo, è stata fatta «per consentire alla ditta Adicom di illustrare le attrezzature tecnologiche presenti che sono particolarmente innovative e richiedono un periodo di formazione e addestramento complesso per il loro pieno utilizzo». Ora sono in corso di verifica, sulla base di una check-list ricevuta durante una recente visita della commissione di pubblico spettacolo, i settaggi delle dotazioni impiantistiche e gli allestimenti necessari per consentirne l’utilizzo in occasione di manifestazioni esterne all’UniVdA. Capitolo infiltrazioni: «Saranno da monitorare in quanto l’edificio rappresenta un unicum composto da molti elementi tutti diversi tra loro e messi in opera in situ. La ditta che è intervenuta nella costruzione continuerà le sue attività di intervento manutentivo e di monitoraggio al fine di risolvere il problema».
Università della Valle d’Aosta, Aula magna ancora inutilizzabile
Redazione · Pubblicato il · Aggiornato il
2 minuti di lettura
Leggi anche




Regione
«Notizie allarmanti» sulle prossime chiusure del Tunnel del Monte Bianco
COURMAYEUR (fci) In apertura della seduta consiliare di giovedì scorso, 19 dicembre, il gruppo Rassemblement Valdôtain ha chiesto aggiornamenti sul cronoprogramma dei lavori al traforo del Monte Bianco. Nell’interrogazione a…