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Università, stop dei Vigili del Fuoco. L’aula magna rimane inagibile

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AOSTA (fci) L’esito del sopralluogo è stato negativo: i tecnici del comando regionale dei Vigili del Fuoco nell’aula magna e nei piani interrati del nuovo polo dell’Università della Valle d’Aosta hanno rilevato 12 punti di non conformità ai requisiti di sicurezza antincendio. Il certificato di prevenzione incendi non è stato rilasciato e per questo l’aula magna dell’ateneo (da 180 posti) resta inagibile nella sua piena capienza, così come l’autorimessa, dove un’infiltrazione d’acqua ha compromesso i sensori del sistema antincendio. Ad aggiornare sui problemi strutturali della nuova sede dell’università è stato in Consiglio Valle l’assessore regionale al Sistema educativo, Jean-Pierre Guichardaz, rispondendo a un’interrogazione di Chiara Minelli di Progetto Civico Progressista.

I pompieri hanno concesso 45 giorni per risolvere le difformità e l’Università ha quindi incaricato una ditta per installare i corrimano nell’aula magna e risolvere i problemi dei piani interrati, dove si sta intervenendo con i lavori di risanamento.

«Dopo tanti anni in cui si aspettava questo edificio c’è da preoccuparsi, e tanto. Io fossi nella rettrice o nella direttrice non dormirei sonni tranquilli»: così la consigliera Chiara Minelli ha commentato in aula le novità sulla sede dell’Università illustrate dall’assessore Jean-Pierre Guichardaz.

«L’ingegnere incaricato è in contatto con i Vigili del fuoco per individuare una soluzione ai problemi strutturali dell’aula, che ne impediscono la completa fruibilità» ha aggiunto l’Assessore.

«Per quanto riguarda l’utilizzo degli interrati e seminterrati – ha spiegato ancora Jean-Pierre Guichardaz – venerdì 14 febbraio l’Università mi ha comunicato che è stata richiesta una deroga all’Ispettorato nazionale del lavoro. Se accolta, il piano -1 potrà essere utilizzato a partire da lunedì 17 marzo. Permangono invece problemi nel garage, dove un’infiltrazione d’acqua ha compromesso i sensori del sistema antincendio. Anche su questo si sta intervenendo con lavori di risanamento».

Le spese per l’adeguamento dell’edificio, inclusa l’installazione degli estintori, sono state sostenute con il bilancio dell’Ateneo.