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VENERDÌ PROSSIMO, 26 SETTEMBRE

“Valle d’Aosta: una sola regione di confine e centro del mondo”. Incontro con Michela Ceccarelli

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AOSTA (fci) Venerdì prossimo, 26 settembre, alle 18, nella sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, nell’ambito della rassegna Periferie al centro, è in programma un incontro con Michela Ceccarelli, dal titolo “Valle d’Aosta: una sola regione di confine e centro del mondo”. L’ultimo libro di Michela Ceccarelli, “Plusieurs pays, une seule région, storie di immigrati ed emigrati in Valle d’Aosta”, da cui trae spunto la conferenza, affronta e racconta gli attuali flussi migratori in Valle d’Aosta. Se da un lato questa piccola terra di confine rivive una forte emigrazione di giovani qualificati che partono all’estero alla ricerca di maggiori possibilità di realizzazione, dall’altro è terra di accoglienza di immigrati provenienti da tutto il mondo per le ragioni più varie. Oltre ai numeri e alla statistica, che da soli renderebbero sterile la narrazione, l’autrice mette al centro delle sue ricerche l’individuo, con la sua storia, il suo passato, i suoi progetti. Emigrati o immigrati si spostano, infatti, con valigie piene di idee, di competenze, di aspirazioni e il loro viaggio o passaggio restituisce la fedele fotografia di una Valle d’Aosta in continua trasformazione, multietnica e multiculturale.

L’incontro prevede una presentazione e analisi dei flussi migratori che interessano attualmente la Valle d’Aosta e, a seguire, il racconto diretto di alcuni testimoni, immigrati ed emigrati, dal mondo e nel mondo.

Michela Ceccarelli è professoressa in Lingua e Letteratura francese, Ambassador della Valle d’Aosta per We the Italians e membro del Comitato scientifico della Fondation Chanoux. Dal 2019 collabora al progetto La Mémoire de l’émigration in veste di responsabile regionale per la nuova mobilità giovanile all’estero. Nell’ambito della ricerca e dello studio sul fenomeno migratorio attuale, ha pubblicato Emigrés (2015), Emigrés 2.0 (2018), Plusieurs Pays, une seule région (2024), e numerosi articoli sul tema in riviste e giornali nazionali e internazionali.