Sanità

Sanità: sono migliorati i tempi di erogazione delle prestazioni urgenti e con priorità breve

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AOSTA (ces) Migliorano in Valle d’Aosta i tempi di accesso alle prestazioni sanitarie con priorità urgente e breve. È quanto emerge dai dati della piattaforma nazionale delle liste di attesa (Pnla) di Agenas, aggiornati al 30 settembre 2026. «I risultati – sottolinea in una nota l’Usl della Valle d’Aosta – testimoniano il recepimento da parte dei professionisti di quanto l’Azienda si è proposta in questi ultimi mesi: favorire l’accesso alle prestazioni prioritarie attraverso interventi sull’offerta delle prestazioni, sull’organizzazione delle agende e sull’appropriatezza prescrittiva».

Per le prime visite urgenti, da garantire entro 3 giorni, la percentuale di rispetto dei tempi passa dal 51,9 per cento del 2025 al 70,2 per cento del 2026, con un incremento di 18,3 punti percentuali. Per le visite con priorità breve, da effettuare entro 10 giorni, si passa dal 58,7 per cento al 70,5 per cento, con un miglioramento di 11,8 punti. Per quanto riguarda gli esami diagnostici, le prestazioni urgenti passano dal 67,1 per cento all’86,3 per cento (+19,2 punti percentuali), mentre quelle brevi crescono dal 77,9 per cento all’89,6 per cento (+11,7 punti). Anche per gli esami in classe di priorità differita si registra un miglioramento dal 63,2 per cento al 66,8 per cento. «I risultati registrati dalla piattaforma nazionale mostrano come l’azienda negli ultimi mesi abbia voluto posizionarsi nel rispondere ai cittadini, abbandonando target irrealistici di soddisfacimento di tutte le richieste e compiendo delle scelte in base a criteri di priorità» sottolinea Mauro Occhi, direttore sanitario dell’Usl. «Siamo consapevoli che le criticità non sono superate – evidenzia l’assessore alla Sanità Carlo Marzi – ma è importante riconoscere il valore dei passi avanti compiuti e continuare a sostenere il percorso di miglioramento dell’accessibilità delle cure per tutti i valdostani».