Sanità

Sei i medici iscritti al concorso per l’emergenza-urgenza

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AOSTA (qdn) Sono 6 i candidati iscritti al concorso scaduto giovedì 1° ottobre per il reclutamento di medici dell’emergenza-urgenza da destinare al Pronto soccorso. «Se sul territorio nazionale la carenza degli organici dei Pronto soccorso risulta drammatica (si parla di circa 5.000 medici mancanti) e forse solo il 30 per cento degli staff è composto correttamente, in Valle d’Aosta la situazione non è rosea. – spiega il direttore sanitario Mauro Occhi – Nonostante la serialità dei concorsi e il ricorso a forme contrattuali atipiche, siamo ancora e sempre in sofferenza. Il dato riferito ai 6 partecipanti – benché positivo – è ovviamente da prendersi con le pinze in attesa della conferma della partecipazione. In prospettiva sappiamo di poter contare sull’aumento dei posti disponibili nelle scuole di specializzazione ma – appunto – con ricadute ancora da verificare per il nostro territorio, lontano dalle grandi aree metropolitane che noi sappiamo costituire un fattore di attrattività per i giovani medici». L’Usl prevede infatti ulteriori procedure concorsuali, in particolare per anestesisti-rianimatori, con l’obiettivo di completare in maniera soddisfacente gli organici delle unità operative che costituiscono la rete regionale dell’emergenza-urgenza.

Il rafforzamento riguarda in particolare il Pronto soccorso dell’Ospedale “Umberto Parini”, la Rianimazione e il sistema 118 dell’Emergenza territoriale, nell’ambito del quale una quota di professionisti specialisti è impegnata anche nelle attività di elisoccorso.

La programmazione del personale viene affrontata in una prospettiva di rete, considerando congiuntamente ospedale, territorio ed emergenza extraospedaliera e anticipando, per quanto possibile, le criticità legate al ricambio generazionale.

La difficoltà nel reperimento dei professionisti sanitari si inserisce in un quadro nazionale caratterizzato da un progressivo invecchiamento degli organici.