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COINVOLGE IL LINGUISTICO DI COURMAYEUR, INIZIATIVA TRIENNALE: NEI GIORNI SCORSI LA PRESENTAZIONE

Prende corpo il progetto Imaje, per migliorare la comprensione delle sfide del territorio alpino

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COURMAYEUR (pcy) Lunedì scorso, 17 febbraio, il Liceo Linguistico di Courmayeur ha ospitato la presentazione del progetto triennale IMAJE – facente parte del programma Interreg Francia-Italia Alcotra 2021-2027 – che coinvolge il Dipartimento dell’Alta Savoia, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Fondazione Montagna Sicura e il Liceo Linguistico di Courmayeur. Attraverso un approccio multidisciplinare – scientifico, digitale, culturale e sportivo – IMAJE punta a far conoscere e migliorare la comprensione delle sfide del territorio alpino da parte dei giovani tra gli 11 e i 17 anni dell’Alta Savoia, della Valle d’Aosta e del Vallese, mediante scambi e momenti di sensibilizzazione sul tema della cooperazione transfrontaliera ed europea, sull’educazione ai media e sull’informazione. Queste attività mirano infatti a migliorare la conoscenza dell’arco alpino e dei cambiamenti climatici ad esso connessi, a sviluppare il pensiero critico, le competenze digitali e a promuovere la mobilità e il plurilinguismo tra i ragazzi. Il progetto coinvolge 12 Collèges francesi e 7 scuole valdostane, ossia il Liceo Linguistico di Courmayeur, il Liceo scientifico e linguistico Edouard Bérard di Aosta, il Liceo delle Scienze umane e scientifico Regina Maria Adelaide di Aosta, le istituzioni scolastiche Eugenia Martinet ed Emile Lexert di Aosta, Grand Combin di Gignod e Valdigne Mont Blanc di Morgex e Courmayeur.

«Quello di lunedì scorso non è stato il lancio ufficiale, che si terrà a Chamonix-Mont-Blanc più avanti – afferma Franco Cossard, coordinatore delle attività educative e didattiche del Liceo Linguistico di Courmayeur – ma un incontro di conoscenza e presentazione delle varie istituzioni scolastiche coinvolte nel progetto per decidere su quali tematiche lavorare e con quali scuole. IMAJE si pone come obiettivo principale “l’éducation aux média”, ossia educare i ragazzi ad avere a che fare con le informazioni, su carta e soprattutto sui social e su internet oltre a far fronte al cambiamento climatico e parlare di turismo e sviluppo sostenibile. Alcuni progetti prevedono l’intervento di professionisti francesi e di Fondazione Montagna Sicura su tematiche quali la mancanza di neve, l’impatto del cambiamento climatico, i rifiuti, il traffico, la città del futuro, sport e salute. Sono in programma anche 55 ateliers distribuiti su 3 anni per un totale di 180 settimane dedicate alla web radio, alla stampa scritta, alle immagini, ai media in generale e altre attività progettuali libere che prevedono uno scambio tra le scuole partecipanti. Il primo progetto partirà già nel mese di marzo».

Tra i professionisti coinvolti spiccano «Globule Radio« di Chamonix-Mont-Blanc, il collettivo internazionale di giornalisti indipendenti «We Report» che si occupa di investigazione e reportage di approfondimento e «La Fabrique Média», struttura culturale specializzata nei media, nella loro produzione e nell’impatto sociale.

IMAJE potenzierà quindi la cooperazione transfrontaliera, formando una rete di attori attivi nel campo dell’educazione ai media, alla cittadinanza e alla scoperta del territorio alpino, valorizzando la partecipazione attiva dei giovani e rendendo le informazioni accessibili al maggior numero possibile di persone.

Grazie al progetto, migliaia di ragazzi dell’Alta Savoia, della Valle d’Aosta e del Vallese produrranno contenuti multimediali che saranno diffusi oltre i confini nazionali.

Caterina Pizzato