AOSTA (fci) Torna VDAorienta, il principale appuntamento valdostano dedicato all’orientamento scolastico e professionale. Il Salone dell’orientamento della Valle d’Aosta, giunto alla sua terza edizione, si svolgerà ad Aosta a febbraio e coinvolgerà studenti, famiglie, insegnanti e tutti coloro che desiderano informarsi sui percorsi formativi e sulle opportunità professionali offerte dal territorio e non solo.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato regionale alla Formazione e Lavoro, e dall’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie ed è finanziata nell’am – bito del Programma regionale Valle d’Ao – sta FSE+ 2021-2027. Anche quest’anno l’evento ha potuto contare sul contributo di Cva e Inva.
Il programma dell’edizione 2026 – che si svolgerà, come di consueto, in piazza Chanoux ad Aosta, all’interno della tensostruttura allestita per la Foire – prevede 3 giornate di incontri. Lunedì 9 febbraio dalle 8.30 alle 17 e martedì 10 febbraio dalle 8.30 alle 13.30, le classi seconde delle scuole secondarie di primo grado, potranno conoscere l’offerta formativa degli istituti tecnici, degli istituti professionali, dei licei e dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) del territorio. Il salone aprirà alle famiglie e al pubblico interessato nella giornata di lunedì 9 febbraio dalle 17 alle 19.
Il salone proseguirà giovedì 12 febbraio con l’offerta post diploma: gli studenti delle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado e delle classi II, III e IV dei percorsi di IeFP regionali potranno conoscere l’offerta didattica di Università, Accademie, ITS, nonché opportunità offerte da Associazioni e Istituzioni. Ingresso aperto al pubblico dalle 14.30 alle 18.
Quest ’anno, grazie alla collaborazione degli enti di ricerca regionali, un’ampia area sarà dedicata a far conoscere agli studenti le opportunità professionali e i percorsi di ricerca scientifica presenti sul territorio regionale. Nello stand «Professioni Stem – Ricerca e Innovazione in Valle d’Aosta» (Stem sono le discipline legate a scienza e tecnologia) saranno presenti i principali enti di ricerca della Valle d’Aosta: Fondazione Montagna Sicura, Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta – Fondazione Clément Fillietroz, CMP3VdA – progetto 5000 Genomi, Arpa Valle d’Aosta, Parco del Gran Paradiso, Museo Regionale di Scienze Naturali Efisio Noussan e Institut Agricole Régional, che presenteranno attività, progetti e professioni legati all’innovazione e alle discipline Stem.
Particolare attenzione sarà dedicata, come nelle scorse edizioni, ai workshop tematici, rivolti agli studenti più grandi, pensati per approfondire lo sviluppo delle competenze, l’evoluzione del mondo del lavoro e le nuove professioni. Un focus che tiene conto dei rapidi cambiamenti in atto, anche legati all’impatto crescente dell’intelligenza artificiale sui processi produttivi e sulle carriere professionali.
Infine durante l’apertura del salone gli orientatori del Centro orientamento saranno a disposizione su richiesta degli studenti per colloqui individuali personalizzati.
Il lancio di #VDAorienta, previsto sabato 7 febbraio alle 18 al Teatro Splendor di Aosta, vedrà come protagonista Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta, che porterà la sua conferenza dal titolo “L’adolescenza non è una malattia. Come aggiornare il software del dialogo con i figli adolescenti”. Sarà l’occasione per fornire a genitori e educatori strumenti per migliorare il dialogo con i figli adolescenti e affrontare le sfide di questa fase della vita.
L’evento «Stem Girls»
Giovedì 12 febbraio, alle 11, il padiglione di VDAorienta in piazza Chanoux ospiterà il workshop “Stem Girls”, a cura di Cva: l’iniziativa, all’indomani della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, è dedicata ai giovani studenti, e in particolar modo alle studentesse, che desiderino saperne di più sulle opportunità di carriera nel mondo della scienza e della tecnologia. Si tratta di un momento di confronto per contrastare stereotipi, dare spazio alle domande e dimostrare che le Stem non sono un settore esclusivamente maschile, ma una realtà in cui ogni ragazza può trovare la sua dimensione sviluppando le proprie capacità, creatività e visione.
Ospiti d’eccezione le influencer e divulgatrici scientifiche Carmen Panepinto Zayati e Ilaria Lucrezia Rossi (@_shescience_), che nella prima parte del workshop condivideranno la loro esperienza personale sia in ambito universitario che professionale. A seguire, la parola passerà a Eleonora Cerva, ingegnere Cva, e a Vittoria Perseghin, biologa di 5000genomi@ VdA, che racconteranno cosa vuol dire lavorare in ambito Stem in Valle d’Aosta. Infine, Arianna Anello – studentessa di Ingegneria fisica a Torino e vincitrice nel 2024 di una delle borse di studio Stem di Cva del valore di 5.000 euro – parlerà della sua esperienza universitaria e offrirà consigli pratici a chi voglia intraprendere un percorso di studio in ambito scientifico-tecnologico.
L’evento sarà moderato da Matilde Montresor, uno dei volti principali di Generazione Stem, e si inserisce tra le iniziative di Cva per contrastare il divario di genere in ambito scientifico-tecnologico e promuovere orientamento, inclusione e pari opportunità.
Possono partecipare al workshop «Stem Girls» gli studenti delle scuole superiori che partecipano a VDAorienta, iscrivendosi al link: https://vdaorienta.vdalavora.it/workshop/stem-girls/
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito dedicato vdaorienta.vdalavora.it.


