Cristina Vecco ha sorpreso tutti, comprersa se stessa. Ha tagliato il traguardo del Tot Dret per prima, dopo 28 ore, 37 minuti e 29 secondi: “Ho vinto io?”, ha chiesto allo speaker Ivan Parasacco che l’ha accolta sul traguardo all’una e mezza di notte.
La piemontese della Val Sangone ha tenuto fin da subito una posizione da top ten, portando avanti la sua gara con costanza e resistendo fino in fondo: “Ho patito molto il caldo”, ha detto.
Per lei non è la prima volta sulle montagne della Valle d’Aosta: oltre alle partecipazioni a Monterosa Walser Waeg e Cervino Matterhorn Ultra Race, nel 2022 fu 11esima al GTC100 e nel 2023 38esima al Tor des Géants. “Quest’anno non sono riuscita a iscrivermi al TOR330, così ho tentato il TOR130 per ottenere un pass per l’anno prossimo”.
Cristina Vecco ha inflitto grandi distacchi alle altre: sul secondo gradino del podio è salita Marta Viganò con il tempo di 31h10’22”, terza Enrica Gouthier in 31h42’06”.



