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Fiolet, nel “Master 2025” ritorna al vertice René Zanivan, tris di trofei per Annie Comé

Ingrandisci la foto: I protagonisti del Master 2025 con, da sinistra: Claudia Charrey, il vincitore 2024 Diego Farinet, il presidente del fiolet Christian Comé, Alberto Collé, René Zanivan, Mattia Collé, Carlo Francesia, Julien Bosonin e Mael Farinet. Davanti: Jessica Silvani, Melanie Domaine, Corinne Comé, Annie Comé e Federico Bottazzi
I protagonisti del Master 2025 con, da sinistra: Claudia Charrey, il vincitore 2024 Diego Farinet, il presidente del fiolet Christian Comé, Alberto Collé, René Zanivan, Mattia Collé, Carlo Francesia, Julien Bosonin e Mael Farinet. Davanti: Jessica Silvani, Melanie Domaine, Corinne Comé, Annie Comé e Federico Bottazzi
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SAINT-OYEN (fri) Il maltempo di sabato ha diviso in 2 parti il “Master del fiolet” organizzato a Flassin di Saint-Oyen, con nella giornata originariamente destinata alla manifestazione le sole qualifiche dei seniores, poi a causa della pioggia tutto rinviato all’indomani, con conclusione positiva della competizione domenica. A festeggiare tra gli oltre 100 partecipanti è stato soprattutto René Zanivan di Morgex, titolare del Baton d’or 2025 che si è confermato quindi come giocatore di altissimo livello, dimostrando dopo qualche problema nel finale di campionato di essere tornato in forma, così da mettere nello stesso anno nel suo palmares 2 trofei importanti nella storia del fiolet.

Il successo è arrivato per 39 a 34 sul padrone di casa Alberto Collé, che con una fenomenale prestazione nel turno precedente aveva eliminato 42 a 36 l’esperto Carlo Francesia, mentre dall’altro lato del tabellone René Zanivan estrometteva il giocatore locale Mattia Collé 35 a 28. Lo stesso Collé – Mattia cugino primo di Alberto – faceva poi suo il terzo posto 44 a 38 nei confronti di Francesia.

Proprio l’aostano Carlo Francesia nei quarti si era sbarazzato dell’atteso Michel “Pastiglia” Ronc 38 a 26 dopo aver superato di misura 27 a 25 negli ottavi il quotato François Vierin. A sua volta Alberto Collé prima aveva vinto 29 a 21 contro Sandro Marcoz poi con un ottimo 40 era volato in semifinale lasciando a 24 Ivo Nex. Il “baton” Zanivan era passato bene sul mordzaen Nikolas Fragnelli 31 e 20 e nei quarti sul cretoblen Giorgio Marguerettaz 34 a 28, mentre Mattia Collé con un super 45 nel suo quarto aveva battuto il 32 di Carmelo Scarfò, dopo aver rischiato nel 39 pari con Christian Comé deciso alla spareggio. Il campione uscente, Diego Farinet, invece usciva di scena già negli ottavi, fermato 30 a 42 da Scarfò.

La pronosticata Annie Comé di Charvensod, già prima al Baton d’or e al Consiglio Valle, non ha fallito e, malgrado la giovane età, ha conquistato il master femminile, fermando in finale 22 a 19 Melanie Domaine, dopo il 20 a 12 della semifinale su Claudia Charrey, con la Domaine 14 a 8 su Jessica Silvani. Nella finalina 8 a 3 per la Silvani, terza. Nelle qualificazioni la Comé aveva primeggiato con 23, 20 per la Silvani, 19 la Domaine e 13 la Charrey.

Negli juniores non era invece pronosticato Federico Bottazzi di Etroubles, classe 2014 e da pochi mesi appassionato della disciplina, che in semifinale è passato 13 a 9 su Raphael Ruffier, con nell’altra sfida Julien Bosonin vincitore a ben 30 contro il 22 di Mael Farinet. Invece nella finale Bottazzi e Bosonin si sono equivalenti, compresa la doppia bicca alla quarta mano, concludendo 16 pari, con spareggio a favore di Federico Bottazzi – giocatore del Saint-Oyen – per 3 a 2. Terzo il favorito della vigilia Farinet 23 a 8 a Ruffier.