Turismo

Buone notizie per gli operatori turistici dal ponte di San Valentino con carnevale

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AOSTA (mes) Tutti a festeggiare San Valentino con una cena a lume di candela, o una bella discesa mozzafiato. Ma per molti turisti i festeggiamenti non si limiteranno a una sola giornata, ma dureranno un intero fine settimana o si trasformeranno in una piccola vacanza.

La concomitanza di eventi è di quelle favorevoli e saranno veramente in molti coloro che trascorreranno alcuni giorni in Valle d’Aosta, approfittando di tanta neve e divertimento. In tutti i ristoranti, questa sera, sabato 14 febbraio, gli innamorati brindano alla loro felicità e possono gustare speciali menù a tema.

«Ristoranti, bar e trattorie sono pieni per la serata di San Valentino e in generale nel fine settimana ci saranno moltissimi turisti e un gran movimento in tutti i locali». E’ questo il commento di Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Valle d’Aosta che aggiunge: «Il merito va sicuramente alla concomitanza di tanti eventi, oltre alla festa degli innamorati, il fine settimana legato alle vacanze di Carnevale, lunedì 16 e martedì 17 febbraio. Menù a tema nei ristoranti e vetrine colorate nei negozi, addobbate per la festività degli innamorati, sicuramente invogliano la gente ad acquistare, a prenotare in uno dei tanti ristoranti, o magari solo fare un brindisi in un locale particolare. Inoltre la presenza della neve e di belle giornate attira moltissimo».

«La prossima settimana sarà fortunatamente molto intensa per via delle vacanze ‘half term’ in Gran Bretagna, di quelle invernali in Francia, del carnevale italiano e della ricorrenza di San Valentino. – conferma Alessio Berthod referente degli albergatori di Courmayeur – Fino ad ora è stata un’ottima stagione con un innevamento perfetto sin dall’apertura. Il prosieguo della stagione è positivo con buone prospettive sino a Pasqua. Il rammarico è la chiusura del comprensorio al 6 di aprile. Confidiamo che dalla prossima stagione invernale si possa ipotizzare una stagione invernale normale con chiusura degli impianti il 25 aprile, permettendo agli operatori della località, che hanno voglia e necessità di lavorare, di poter allungare la stagione. Una particolarità di quest’anno olimpico è la crescita del mercato nazionale, con turisti provenienti dal centro-sud Italia. L’impressione è che una fetta del mercato normalmente affezionato alla zona di Cortina, per motivazioni legate al fattore prezzo/disponibilità, sia migrata da noi. Per nostra fortuna, naturalmente».

Ristoranti e alberghi pieni anche in Val d’Ayas, come ribadisce Herman Buchan referente Adava del comprensorio ai piedi del Rosa. «Tutte le strutture sono al completo – dice l’albergatore di Champoluc – in molti hanno deciso anche di organizzare speciali eventi per la festa degli innamorati. Per i più piccoli oggi pomeriggio, sabato 14, al Crest, verrà invece organizzata una festa di Carnevale con giochi e attività creative».

«La stagione invernale sta andando molto bene – aggiunge Davide Perrin, referente Adava per Torgnon, La Magdeleine e Chamois – e anche per il weekend in arrivo avremo un buon riempimento di tutte le strutture alberghiere del comprensorio. La neve quest’anno è davvero bella, ha nevicato in modo costante e le temperature sono rimaste rigide, consentendo al manto nevoso di restare in ottime condizioni. Ci auguriamo previsioni meteo buone per i prossimi giorni, in modo che possano arrivare nelle nostre località anche i turisti di giornata».

«Quest’anno, anche grazie delle Olimpiadi, il richiamo della neve e della montagna è molto forte. A tanti, vedendo le gare in televisione, è venuta la voglia di provare a sciare e per noi è sicuramente positivo. – dice Jeannette Bondaz portavoce Adava per Aosta – Le strutture sono quasi al tutto esaurito, anche se molti aspetteranno ancora di vedere la meteo per decidere cosa fare i primi giorni della settimana prossima. San Valentino, cadendo di sabato, muove un po’ di più la gente. Sole e neve sono la combinazione ideale per fare apprezzare la nostra valle, unita alle bellezze storiche e culturali della città di Aosta».

Alessandra Merlo