VALTOURNENCHE (mpl) «Non sono mai state avviate né verranno iniziate trattative con STS Alpresor per la vendita dell’Hotel Da Compagnoni»: queste le parole raccolte da La Vallée Notizie nel 2018 da Elda Mossini, la vedova di Achille Compagnoni e proprietaria del noto albergo nella centrale via Jean Antoine Carrel al Breuil.
Poi nel novembre dello stesso anno Elda Mossini decedeva, lasciando la gestione dell’albergo alla sorella Fernanda con la quale collaborava dal 2004. La costruzione dell’Hotel Da Compagnoni iniziò nel 1948 su volontà di un personaggio leggendario come Achille Compagnoni, scomparso nel 2009 e conquistatore del K2 il 31 luglio del 1954 insieme a Lino Lacedelli. Fondista azzurro ai Campionati Mondiali del 1941, guida alpina, maestro di sci e persino attore, Achille Compagnoni aveva fatto del suo albergo un riferimento per la storia dell’alpinismo e degli sport invernali.
A succedere a Fernanda Mossini è stata la famiglia Sertorelli, titolare dell’omonimo albergo nel centro di Cervinia ed erede di un’altra stirpe di grandi atleti, che come i Compagnoni proviene dalla Valtellina. La loro gestione iniziò nei primi mesi del 2020 e nel frattempo tante situazioni si sono evolute, compresa quella legata alle vicende ereditarie di Achille Compagnoni.
Il tour operator svedese STS Alpresor di Lars-Olof Magnusson – con sede a Goteborg e proprietario dal 2015 dell’adiacente Hotel Marmore, del bar ristorante che si trova di fronte sempre in via Carrel e anche dell’Albergo Breithorn all’entrata del Breuil – ha infatti ripreso la trattativa e pare l’abbia pure conclusa, tanto che la famiglia Sertorelli ha annunciato nei giorni scorsi il suo addio all’Hotel Da Compagnoni.
Quindi un altro simbolo della storia e dell’ospitalità alberghiera valdostana, l’albergo che nella nostra regione è senza dubbio maggiormente legato alle grandi imprese dell’alpinismo e dello sci, passa in mani straniere, seguendo un processo che sembra inarrestabile e che vede in particolare interessati società ed imprenditori del Regno Unito e della Svezia.
Dopo l’acquisizione e la riuscita ristrutturazione da parte dello svedese Jonas Nordlund dell’Hotel Al Piolet, storico albergo costruito da Rolando Zanni, che ha riaperto con successo i battenti per la scorsa stagione invernale, ora questa nuova operazione ormai praticamente definita da STS Alpresor che potrà collegare il suo Marmore con il Da Compagnoni, creando un unico polo di ospitalità sulla via pedonale del Breuil, in una posizione eccezionale.

