Turismo

VICINO ALLA TORRE PIEZOMETRICA, OSPITERÀ MAESTRI DI SCI E GUIDE ALPINE

Maison de la Montagne, finalmente ci siamo. Riparte l’iter autorizzativo con il Comune

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AOSTA (mes) Maison de la montagne, pronti a ripartire. Si va dipanando l’ingarbugliata matassa della nuova, grande, struttura che sarà dedicata ai professionisti della montagna e che dovrebbe sorgere nei pressi della Torre Piezometrica, dietro lo stabilimento della Cogne Acciai Speciali. Ospiterà la sede istituzionale unica dell’Associazione valdostana maestri di sci-Avmsi e dell’Unione valdostana Guide di alta montagna-Uvgam.

«Siamo tranquilli, in questi mesi abbiamo preferito agire con coscienza e prudenza, seguendo tutte le indicazioni ricevute. – riferisce Beppe Cuc presidente dei maestri di sci valdostani, che esprime una pacata soddisfazione – Ora la documentazione è pronta per essere depositata e a giorni verrà presentata al Comune di Aosta una nuova domanda con le integrazioni richieste».

Del progetto – oggetto anche di una interpellanza proposta da Eugenio Torrione di Alleanza Verdi e Sinistra nella seduta di giovedì 29 gennaio del Consiglio Valle – si parla da maggio 2023 quando è stata presentata alla Regione da parte dalle 2 associazioni la richiesta di un contributo per la realizzazione dell’opera. Successivamente è stato inserito nella legge regionale di assestamento di bilancio del 2 agosto 2023 un finanziamento di 3 milioni di euro differito poi al 2024 quando, con la legge regionale di assestamento al bilancio, il contributo è stato portato a 4 milioni e 850mila euro. Nel frattempo sono emerse alcune criticità sull’iter autorizzativo legate alle condizioni ambientali, in particolare alla presenza – nell’area della zona in cui dovrebbe sorgere il complesso – del nichel, una sostanza che è stata introdotta dalla Cogne Acciai Speciali in alcune lavorazioni. Inoltre le rilevazioni acustiche effettuate nella zona avrebbero sollevato interrogativi sulla compatibilità dell’intervento con il contesto circostante.

«Le perplessità emerse hanno trovato soluzione e, da parte dei maestri di sci, non vi è alcuna intenzione di rivalutare o ripensare né la progettazione complessiva né la sua localizzazione » ha risposto l’assessore regionale al Turismo Giulio Grosjacques che ha ripercorso le varie tappe dell’iter.

Una prima richiesta di permesso a costruire, presentata dalle 2 associazioni, a dicembre 2024, e una mancata integrazione della documentazione nei 90 giorni di tempo che aveva portato al decadimento della domanda. La riproposta del progetto risale poi all’estate 2025, quando si resero necessari ulteriori approfondimenti, prima da parte dalla competente commissione comunale – che si è poi espressa a favore, sulle dimensioni della struttura rispetto alle effettive esigenze – poi dall’ufficio bonifica siti contaminati del Dipartimento regionale Ambiente, sulle fondamenta dell’edificio. Le risposte però non erano arrivate in tempo e così anche la seconda procedura si era chiusa con esito negativo, ma solo per decorrenza dei termini.

Ora le associazioni dei maestri di sci e delle guide alpine hanno comunicato di aver completato l’intera progettazione, comprensiva delle integrazioni e delle autorizzazioni richieste, dichiarando di essere pronte a ripresentare nelle prossime settimane al Comune di Aosta l’istanza di permesso di costruire.

Oltre a maestri di sci e guide alpine, la Maison de la Montagne (nella foto, il rendering) ospiterà anche gli accompagnatori di media montagna. In tutto si tratta di circa 2.400 professionisti. Il progetto è firmato dall’architetto e maestro di sci Andrea Gualla. Ispirato al profilo del Dente del Gigante, è pensato per rappresentare simbolicamente la forza della sua funzione: un lato nord «roccioso» e monolitico, e sul fronte opposto un’area verde. Sono previsti uffici, 2 aule riunioni, una sala corsi per la formazione, uno showroom e un magazzino.

Alessandra Merlo