Turismo

ALL'ASSEMBLEA GENERALE DI HOTREC

Settore dell’ospitalità, appello per un’azione dell’UE a sostegno della competitività

Ingrandisci la foto: Da sinistra Roberto Calugi direttore generale di FIPE, Manfred Pinzger vicepresidente nazionale Federalberghi e Confcommercio, Alexandros Vassilikos presidente Hotrec, Roberto Costa presidente dell’Italian Chamber of Commerce in UK e Alessandro Cavaliere membro del comitato esecutivo Hotrec
Da sinistra Roberto Calugi direttore generale di FIPE, Manfred Pinzger vicepresidente nazionale Federalberghi e Confcommercio, Alexandros Vassilikos presidente Hotrec, Roberto Costa presidente dell’Italian Chamber of Commerce in UK e Alessandro Cavaliere membro del comitato esecutivo Hotrec
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AOSTA (fci) I leader del settore dell’ospitalità di tutta Europa si sono riuniti a Oslo per la 90esima Assemblea Generale di HOTREC (l’associazione ombrello di hotel, ristoranti, bar e strutture simili in Europa), ospitata da NHO Reiseliv, l’Associazione Norvegese dell’Ospitalità, lunedì 28 e martedì 29 aprile scorsi. In un momento in cui il settore affronta pressioni crescenti – dai costi in aumento agli obblighi normativi complessi – l’Assemblea rappresenta un’occasione chiave per unirsi e riflettere su soluzioni pratiche a sostegno delle 2 milioni di PMI dell’ospitalità in Europa. Alessandro Cavaliere, già presidente dell’Adava e ora membro del Consiglio Esecutivo di HOTREC, ha dichiarato: «L’ospitalità in Europa è fatta per la maggior parte di piccole imprese e aziende familiari che chiedono alle istituzioni europee chiarezza e semplificazione normativa per rimanere competitive in uno scenario mondiale caratterizzato da imprevedibili mutamenti e una decisa tutela dalle preoccupanti situazioni di monopolio e abuso di posizione dominante delle big tech».

Durante l’Assemblea sono stati affrontati i cambiamenti nelle tendenze dei consumatori, condivisi da CGA by NielsenIQ, che evidenziano un passaggio verso esperienze più orientate alla qualità e all’autenticità. Sostenibilità, digitalizzazione e esperienze autentiche sono oggi priorità fondamentali per gli ospiti, ma gli operatori non possono rispondere a queste richieste senza un adeguato quadro politico di riferimento. I partecipanti hanno inoltre discusso il futuro del turismo nell’UE, le implicazioni dell’intelligenza artificiale nell’ospitalità, le normative in arrivo su sostenibilità, digitalizzazione e lavoro, e su come una regolamentazione più efficace possa abilitare, e non ostacolare, il progresso del settore.