Agricoltura

Batailles de Reines

In seconda categoria il pronostico più incerto. La regina è assente, si punta su Furie e Jardin

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AOSTA (fc2) In seconda categoria è ancora più difficile fare previsioni anche per l’assenza di Berlin della famiglia Charbonnier, reina uscente, che ha abortito all’inizio di ottobre. Sicuramente grandi ambizioni e carte da giocare ha la finalista dello scorso anno Furie di Massimiliano Garin di Cogne, una reina che trova tantissimi estimatori che la indicano come la più seria candidata a fare un passo in avanti nel ranking e alla successione. Ci sono poi Jardin di Aurelio Crétier di Saint-Christophe (l’allevatore con più regine in arena, ben 7, dalla grande tradizione di famiglia e passione) e sarà anche interessante seguire l’omonima Jardin dei Frères Viérin di Pollein, altro tempio storico dell’allevamento di regine. A Gressan e in particolare la famiglia del presidente Roberto Bonin fanno sogni di gloria anche per l’ultima vincitrice proprio a Gressan nei pesi medi Fauvette ma sono tante altre ad avere le carte in regola per andare avanti, dea bendata permettendo.