Agricoltura

Batailles de Reines

Le quattordici bovine assenti alla finale regionale di domenica. Tra i grandi nomi Caprice di Livio Pervier e Zara dei Quendoz

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AOSTA (qdn) Sono 14 le bovine ufficialmente assenti alla finale regionale di domenica, tra le 184 che hanno conquistato il diritto a parteciparvi. Un numero piuttosto ridotto rispetto agli ultimi anni. Tra di loro, però, c’è – come noto – un nome pesantissimo: quello della regina regionale in carica di seconda categoria Berlin di Simon e Julien Charbonnier.

Un’altra bovina che agli appassionati dispiacerà molto non vedere in azione (se non altro per la mancata occasione di ammirare l’ennesima sfida contro la reina des reines Suisse) è Caprice di Livio Pervier, che quest’anno era tornata in grande spolvero vincendo il concorso di Gignod. Per restare alla prima categoria, non ci sarà Magneun di Jordaney-Betemps (già seconda alla finale regionale in seconda categoria nel 2023).

In seconda categoria, oltre a Berlin, mancheranno le regine di Pont-Saint-Martin Altesse di Piero Busso e di Gignod Malizia di Vilmo Bizel, ma pure Severa di Gianni Champion, Jardin dei Frères Quendoz, Merveille di Secondo Ferré e Vipère di Remo e Gilles Dalbard.

In terza categoria non ci saranno la regina di Saint-Marcel Champagne di Luigi Mus, Latrà di Patrick Bionaz, Belva della società La Borettaz, Zara dei Frères Quendoz (terza alla finale regionale 2025) e Mirage di Marguerettaz-Vallet.