VERRAYES (qdn) La passione per le batailles de reines è spesso legata a storie di famiglia. E’ così per i Nossein di Verrayes. Stefano è dipendente regionale all’Istituto Gervasone di Châtillon e le prime 2 vitelle le ha acquistate per fare un regalo al figlio Henri.
«Andava sempre a vedere le mucche dei vicini. – racconta Stefano Nossein, che ha 43 anni compiuti sabato 3 ottobre scorso – Così a Natale del 2020 gli abbiamo comprato 2 vitelle dall’azienda di Silvia Balicco e Joseph Patruno. Una era proprio Bronne, che si è qualificata con il secondo posto di terza categoria a Courmayeur. Bronne aveva già vinto la battaglia dei manzi nel mese di aprile del 2023; è figlia di Joshua, il toro di Monella che si era qualificata più volte alla Regionale».
Oggi Henri ha 16 anni e frequenta il terzo anno di falegnameria all’Istituto Don Bosco. Hanno per passione una stalla con 6 capi, tra cui Papillon che ha vinto la battaglia dei manzi nel 2025 e fa ben sperare per il futuro. «Bronne ha passato l’estate a Saint-Barthélemy nello stesso alpeggio di Farchetta. – dice ancora Stefano Nossein – Per domenica non abbiamo attese particolari: con così pochi animali in stalla, è già fantastico essere lì insieme a chi ha tanti più animali ed esperienza di noi! Dedichiamo questo risultato alla nostra famiglia, ai Balicco, a Joseph Patruno, e a Pasquale Hugonin che ci affitta la stalla a Verrayes: tutti loro ci hanno dato preziosissimi consigli!».


