Agricoltura

Trophée Ville d’Aoste nel ricordo di Gerardo Beneyton. Vittorie per Brigande, Ares, Zizanie, Rebelle e Naty

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AOSTA (qdn) Erano 128 i capi bovini, di proprietà di 50 allevatori, che sabato scorso, 17 ottobre, hanno fatto onore alla 30esima edizione del Trophée Ville d’Aoste, il grande appuntamento dedicato alle battaglie dei manzi ideato dal compianto Gerardo Beneyton e ora organizzato dal comitato guidato dalla presidente Vilma Cerise.

Grande protagonista della giornata è stato Marco Démoz di Challand-Saint-Anselme che si è portato a casa 2 dei 5 bosquet in palio: quelli di prima e di terza categoria. Brigande ha vinto nel primo peso, sconfiggendo in finale Rovampera della società Tour d’Ailland di Aymavilles mentre in semifinale si era concluso il concorso di Diamant – sempre della società Tour d’Ailland – e di Mourin di Anselmo Chabloz di Fénis. Quinta posizione per Mesquine della società Barmasse-Berger di Brissogne, Marengo di David Bagnod di Montjovet, Farchetta di Anselmo Chabloz e Madame di Emanuela Machet di Saint-Denis.

In terza categoria ha vinto Zizanie, sempre di Marco Démoz, questa volta battendo in finale Macchinetta di Germain Chenal di Oyace; terzo posto per Riban della società Lo Mayen di Valsavarenche e per Reji dei Frères Heresaz di Verrès; quinta posizione per Brunie di Germain Chenal, Morrigan de La Ferme du Grand Paradis di Cogne, Queggion di David Bagnod e Suisse di Valentina Ducler di Champorcher. «Zizanie ha avuto un po’ di fortuna nei sorteggi mentre Brigande ha dovuto battere davvero tanto e non pensavo arrivasse fino in fondo. – dice contento Marco Démoz – Brigande è figlia di Bambina che è stata reina a Brusson e terza alla Regionale nel 2023 mentre Zizanie è figlia di Zirette, per 4 anni alla Regionale dove fu anche una volta quinta e un’altra premiata come più combattiva. Saremo presenti pure domenica alla Regionale con la nostra Marseille, qualificata ad Ayas con il terzo posto in seconda categoria, ma lì non abbiamo speranze, siamo già contenti di esserci! Dedico questi successi alla mia famiglia e in particolare ai miei genitori Italo Démoz e Alda Gaspard, che hanno sempre fatto questa vita e non ci sono più. Un pensiero di gratitudine in occasione del trentennale va anche a Gerardo Beneyton che ideò la manifestazione e a chi continua a portarla avanti adesso: Vilma Cerise e il suo staff».

In seconda categoria ha vinto Ares di Patrick Bionaz di Brissogne che in finale ha allontanato Belva dei Fratelli Pecco di Gressoney-Saint-Jean; terzo posto per Belleville di Valentina Ducler e per Orsière di Paola Cheillon di Allein; quinta posizione per Mesquine della società Béchaz-Domenighini di Champdepraz, per Poker di Nicola Heresaz di Ayas, per Occitane ancora di Marco Démoz e per Ray Ban di Jader Cheillon di Valpelline. «Ares è figlia di Reinetta che avevamo venduto a Luca Vuillermoz e che è stata reina a Valtournenche e che a sua volta è figlia di Belva, nipote della vecchia Difesa. – snocciola Patrick Bionaz – Da parte di toro Ares ha il sangue di Tormenta di Luciano Viérin. E’ una gioia vincere al Trophée Ville d’Aoste che era organizzato da mio zio Gerardo Beneyton: il successo, naturalmente, lo dedichiamo al suo ricordo!».

Tra i manzetti si è imposto Rebelle di Piero Noyer di Roisan che in finale ha battuto Saphir della società Tour d’Ailland. In semifinale si è concluso il torneo di Panthère dei Frères Avoyer di Etroubles e di Mélodie di Denise Artaz di Chambave; quinto posto per Simphonie di Alexis ed Emile Bich di Pontey, Alita di Piero Ottin di La Salle, Giardina di Denise Artaz e Papillon dei Frères Avoyer. «Siamo contenti, certo! In particolare mio figlio Michel, è soprattutto lui che se ne occupa e che ha la passione per le reines. – racconta Piero Noyer – Puntavamo di più su Orage che è arrivata seconda tra le manze di 4 anni, invece il bosquet è arrivato tra i manzetti! Un primo e un secondo posto: non male!».

Tra le manze di 4 anni, il bosquet ha coronato il capo di Naty di Iole Cerise, che ha appunto battuto Orage di Piero Noyer. In semifinale si sono arrese Baronne di Luca Bettinelli di Chambave e Mitra di Enzo Marcoz. Quinte Bandit di Piero Ottin, Poblanc di Anna Artaz di Quart, Dallas di Enzo Marcoz di Brissogne e Malizia di Bernardo Joly di Saint-Pierre. «Naty è figlia di Gitane e pronipote di Ciumbala. – rivela Paolino Ronc, marito di Iole Cerise – E’ stata seconda quest’anno alla battaglia di Etroubles e non pensavo che sarebbe riuscita addirittura a vincere. Tra l’altro ha battuto tantissimo. Ora pensiamo di tenerla un anno a riposo e di presentarla all’eliminatoria della battaglia delle reines di Etroubles del 2028: se tutto va bene, naturalmente!».