Agricoltura

Moudzon: all’arena un grande Trophée Ville d’Aoste. Quattro bosquet su cinque finiscono a Brissogne

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AOSTA (qdn) Ha sorriso agli allevatori di Brissogne il Trophée Ville d’Aoste, il più importante appuntamento dell’anno delle battaglie dei manzi, organizzato sabato scorso, 11 ottobre, all’arena Croix-Noire di Aosta dall’associazione Compagnons Batailles di Moudzon guidata dalla presidente Vilma Cerise. Simona Barmasse e Mattia Berger si sono portati a casa i bosquet di prima categoria e dei manzetti mentre l’azienda Citrin della famiglia Volget ha conquistato quelli di seconda categoria e delle manze di 4 anni. Nel dominio del Comune dell’envers, l’unica eccezione è arrivata in terza categoria, dove ha vinto Reinon di Ivan Heresaz di Verrès, allevatore che già era entrato nella storia dei combats per essere stato il primo verreziese sul podio della finale regionale delle reines grazie alla sua Zara lo scorso anno.

Sabato all’arena – sotto un sole splendido, più da fine estate che da inizio autunno – sono scesi in campo 112 capi di 40 allevatori: già questo un grande risultato visto che nel 2024, per colpa della Bluetongue, si erano dati battaglia appena una cinquantina di manzi.

Tra i manzetti Mesquine della società Barmasse-Berger ha sconfitto in finale Pegaso di Michele Bionaz, anche lui di Brissogne. In semifinale si erano fermati due capi di Christian Regis di Gressoney-Saint-Jean: Manila e Lacoste. Quinti Farchetta di Michele Bionaz, Reinetta di Alexis ed Emile Bich di Pontey, Aria di Richard Isabel di Valsavarenche e Brachial di Barmasse-Berger.

In prima categoria nuovo trionfo della società Barmasse-Berger grazie a Miluna, che nell’ultimo incontro si è dimostrata più in forma di Zara di Anselmo Chabloz di Fénis. Terza posizione per Eclipse della società Tour d’Ailland di Aymavilles e per Tonnère di Vilma Cerise e del figlio Edy di Jovençan. Quinto posto per Chanel e Dakota della società Tour d’Ailland, Ciara di Livio Charles di Valgrisenche e Scintilla di Bernard Joly di Saint-Pierre.

In seconda categoria successo per Reinon dell’azienda Citrin, con Gitane di Kevin Gaspard di Challand-Saint-Anselme che ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Terzi Brunie di Alexis ed Emile Bich e Nikita dei Frères Malcuit di Challand-Saint-Anselme. Si è conclusa ai quarti di finale l’avventura di Souris di Emanuela Machet di Saint-Denis, Ninja di Paola Cheillon di Allein, Missouri della società Tour d’Ailland e Ceres di Enzo Marcoz di Brissogne.

In terza categoria finale tra due capi di Ivan Heresaz con Espace che al primo sguardo ha riconosciuto la superiorità di Reinon. Terzo posto per Nikita di Fabrizio Alleyson di La Salle e per Melodie di Samuele Grimod di Sarre. Quinta posizione per Fontana e Bijou di Valentina Ducler di Champorcher, Sina di Enzo Marcoz di Brissogne e Scintilla dei Frères Malcuit.

Infine tra le manze di oltre 4 anni si è imposta Dragon dell’azienda Citrin che in finale ha allontanato Energie di Alexis ed Emile Bich. Terze Monella di Livio Charles e Orsière di Anselmo Chabloz. Quinte Caprice e Berlin di Enzo Marcoz, Bronne della famiglia Jordaney e Terrible di Denise Artaz di Chambave.

«E’ stata una bellissima giornata, con battaglie molto combattute fin dalle prime fasi, segno che i manzi erano tutti molto ben preparati» commenta soddisfatta la presidente Vilma Cerise.