AOSTA (qdn) «Care amiche, cari amici, eccoci arrivati all’appuntamento più atteso dell’autunno valdostano: la finale della Bataille de Reines! Come sempre, l’arena della Croix-Noire si anima di voci, aspettative ed emozioni, in una festa popolare che unisce generazioni e territori.
In questo anno significativo, in cui celebriamo l’80esimo anniversario dell’Autonomia della Valle d’Aosta, la manifestazione assume un valore ancora più profondo. Non possiamo dimenticare che, durante il periodo fascista, le Batailles, uno dei simboli della nostra identità collettiva, furono vietate. Ma la nostra tradizione è rinata nel 1947 con la prima Bataille del dopoguerra per arrivare fino ai nostri giorni.
Oggi, in questa giornata di festa, l’arena della Croix-Noire gremita ci ricorda che la nostra storia non può essere cancellata. Il sostegno del Consiglio regionale a questa iniziativa nasce proprio dalla consapevolezza che la Bataille de Reines non è solo uno spettacolo, ma un patrimonio da valorizzare.
È una tradizione nata dalla vita dei campi e dei pascoli che, attraversando i decenni, è riuscita a mantenere la sua anima autentica e, al tempo stesso, diventare un appuntamento fisso nel calendario dei valdostani: un luogo dove ogni anno si ritrova una grande famiglia allargata. Qui, tra un combat e l’altro, si rinsaldano amicizie, si scambiano quattro chiacchiere e si condividono emozioni, in un’atmosfera unica, appassionante e familiare.
Un grazie sincero va a tutti coloro che, con instancabile impegno, lavorano per regalarci questa giornata speciale e un ringraziamento va anche al pubblico che partecipa sempre con entusiasmo. E allora, lasciamoci coinvolgere da questo spettacolo che non delude mai e racconta senza bisogno di tante parole il nostro passato che nessuna prepotenza ha potuto, né potrà mai, cancellare. Buona Bataille a tutti!»
Alberto Bertin, presidente del Consiglio Valle


