BARD (fci) Sabato prossimo, 17 ottobre, alle 11 al Forte di Bard verrà inaugurata l’esposizione «Oltre lo scatto. Intrecci» che unisce l’attenzione al tema dell’etica nella fotografia naturalistica con un ampio focus dedicato alla biodiversità e al suo valore.
La mostra guiderà il visitatore alla scoperta della complessità biologica del nostro pianeta, intesa come il risultato di relazioni continue tra gli organismi e l’ambiente da cui dipende la sopravvivenza stessa degli ecosistemi.
Il progetto è curato da Marcella Tortorelli e Elisa Ortoffi, con la supervisione scientifica di Ramona Viterbi, responsabile del servizio biodiversità e ricerca scientifica del Parco del Gran Paradiso.
Ospitata all’interno delle sale delle Scuderie del Forte, l’esposizione presenta 28 fotografie di autori vari tratte dall’archivio del Parco del Gran Paradiso e 6 approfondimenti tematici: Biodiversità e ambienti alpini, con l’illustrazione del progetto ventennale di monitoraggio della fauna selvatica alpina; cos’è la Biodiversità; i servizi ecosistemici, cioè i benefici che gli ecosistemi naturali garantiscono al genere umano; i cambiamenti climatici e le strategie di adattamento adottate dalle diverse specie; i rischi che corre ancora oggi lo stambecco del Parco del Gran Paradiso; l’ultimo approfondimento è dedicato all’etica nella fotografia naturalistica.
La mostra intende così proporre al pubblico un viaggio di consapevolezza per comprendere come ogni gesto, ogni scelta, ogni scatto lasci un segno e per far meglio capire il valore della biodiversità e le sue fragilità di fronte all’impatto dei cambiamenti climatici.
L’ingresso a è incluso nel biglietto di accesso al Forte di Bard. La mostra (qui una foto di Filippo Cravero) sarà visitabile da sabato 17 ottobre a domenica 29 novembre nei giorni feriali dalle 10 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19, chiuso il lunedì.


