Alpi e dintorni

Matteo Della Bordella nella “big list” dei Piolets d’Or

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AOSTA (qdn) C’è anche la prima invernale della via Casarotto al Fitz Roy di Matteo Della Bordella e Marco Majori nella selezione delle ascensioni significative realizzate nel 2025 inserite nella “big list” dei candidati ai Piolets d’Or 2026. Un passaggio importante verso l’assegnazione dei riconoscimenti, ma con una precisazione necessaria: quelli pubblicati non sono ancora i vincitori e nemmeno, in senso stretto, dei finalisti. Quella resa nota in questi giorni è una lista rappresentativa di ascensioni significative e innovative, non tutte devono necessariamente essere considerate eleggibili per un Piolet d’Or. Le salite premiate saranno annunciate a settembre. Una certezza invece c’è già. Il 18esimo Walter Bonatti – Piolets d’Or Lifetime Achievement Award sarà assegnato a Peter Habeler, classe 1942. Con Reinhold Messner, Habeler fu protagonista nel 1975 della prima ascensione in stile alpino di un Ottomila, il Gasherbrum I, salito in un viaggio di andata e ritorno di 5 giorni con attrezzatura ridotta al minimo. Tre anni più tardi, l’8 maggio 1978, i 2 divennero i primi uomini a raggiungere la cima dell’Everest senza bombole di ossigeno.