COURMAYEUR (fci) Sul versante del Peuterey, nel cuore del massiccio del Monte Bianco, è nata una nuova via che porta direttamente al Rifugio Borelli Pivano. Si chiama «Diretta al Borelli» ed è stata aperta dalle guide alpine di Courmayeur Niccolò Bruni e Gianluca Marra tra metà luglio e sabato 6 settembre. Con uno sviluppo di circa 650 metri e una difficoltà massima di 6a (5c obbligatorio), la via segue un tracciato logico e continuo che, superando balze rocciose e paretine, conduce all’uscita accanto al rifugio.
Il Rifugio Borelli Pivano, a 2.310 metri di quota su uno sperone roccioso sotto la parete sud-ovest del Mont Noir de Peuterey (sulla Val Veny e sugli itinerari più celebri e severi del massiccio, dalle pareti del Peuterey alle vie classiche del Monte Bianco), non è più gestito e va considerato come bivacco dichiarato, tra l’altro, inagibile per il pericolo caduta massi dalla parete alle sue spalle.
Seguendo le vie già presenti, come Magan e Alexius, Niccolò Bruni e Gianluca Marra hanno individuato questa nuova linea che poteva arrivare direttamente in uscita al Rifugio Borelli. Le due guide di Courmayeur hanno voluto dedicare questa apertura a Luciano Mareliati, per tutti “Lucianone”, scomparso in un incidente stradale il 30 ottobre 2023. Luciano Mareliati era una guida alpina della Società Guide di Courmayeur e maestro di sci, ma soprattutto un grande appassionato di fotografia, di storia dell’alpinismo e custode per molti anni del Museo Alpino Duca degli Abruzzi.
Per ripetere la via – si legge su montagna.tv – servono una corda da 60 metri, 8 rinvii e friend dallo 0.3 al 2: nonostante sia quasi interamente attrezzata con fix, non è una via sportiva ma di alta montagna, bisogna quindi prestare attenzione alla ricerca dell’itinerario e avere dimestichezza nel proteggersi coi friend. Inoltre, pur essendo possibile rientrare calandosi sulla via stessa, la discesa consigliata è lungo la ferrata del Rifugio Borelli, recentemente risistemata.


