AOSTA (gre) Nuova gestione per il Carrefour Express di via Monte Emilius, ad Aosta – praticamente davanti al Comando della Polizia Locale -, che resterà aperto fino a sabato 31 ottobre e poi passerà il testimone al marchio Crai. Un cambiamento, quindi, che non è legato alla vicenda dei Carrefour di piazza Plouves e di Saint-Christophe acquisiti dal gruppo New Princes. A spiegarlo è Italo Leoni che ha gestito il Carrefour Express in via Monte Emilius negli ultimi 4 anni ed è titolare pure di quelli in viale Conte Crotti e in corso XXVI Febbraio. «Il negozio ha sempre lavorato bene, – ammette Italo Leoni – con una clientela ormai fidelizzata a cui si aggiungevano i turisti. Insomma, avrei potuto andare avanti tranquillamente ma se sono arrivato a questa drastica conclusione è a causa dell’impossibilità di trovare gente che abbia voglia di lavorare. In 4 anni sono passati circa 30 dipendenti e solo quest’anno ne ho cambiati 7». Secondo Italo Leoni «Persone che pensavano di lavorare con orari d’ufficio mentre i market hanno esigenze diverse. Una situazione che con il passare del tempo mi ha logorato al punto da decidere la chiusura». C’è rammarico? «Certo, perché tutto questo non succede negli altri 2 market che gestisco» assicura Italo Leoni. Dopo sabato 31 ottobre, quindi, in via Monte Emilius al posto del Carrefour Express aprirà un punto vendita Crai.
Incontro in Comune
Invece la situazione della chiusura dei punti vendita Carrefour di piazza Plouves ad Aosta e di St-Christophe è stata al centro dell’incontro di martedì scorso, 13 ottobre, tra il sindaco di Aosta Raffaele Rocco, l’assessora allo Sviluppo economico Simonetta Salerno e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Gabriele Matterana per Filcams Cgil, Henry Dondeynaz per Cisl Fisascat, Laura Martini per Uiltucs e Erica Donzel per Savt. Il sindaco Raffaele Rocco si è impegnato ad aprire un’interlocuzione con il gruppo New Princes, che ha acquisito Carrefour Italia e ha successivamente avviato il percorso di rilancio della rete attraverso il marchio GS, affinché vengano individuate soluzioni per i 2 supermercati interessati dalla crisi e per il punto vendita di corso Battaglione Aosta, chiuso nelle scorse settimane. La questione occupazionale viene ritenuta prioritaria – sono 40 i lavoratori coinvolti – dall’Amministrazione comunale che però pone l’attenzione pure sul tema della desertificazione commerciale, come più volte segnalato da Confcommercio Valle d’Aosta. Un fenomeno che vede il commercio di vicinato sempre più in difficoltà con una presenza crescente di locali sfitti nel capoluogo. «Non possiamo assistere passivamente alla perdita di presidi commerciali che hanno rappresentato per anni un punto di riferimento per interi quartieri» commenta il sindaco Raffale Rocco
