AOSTA (zgn) Il Palaghiaccio di Aosta attualmente in uso dovrà garantire la continuità del servizio fino all’autunno del 2029, data prevista per l’entrata in funzione della nuova struttura. Per assicurare l’attività senza interruzioni, il Comune ha deciso di acquistare un nuovo gruppo esterno per la produzione del ghiaccio, con una spesa di 169.580 euro. La decisione è contenuta in una deliberazione approvata all’unanimità dalla Giunta comunale.
L’atto modifica gli indirizzi deliberati ad aprile e tiene insieme 3 elementi: le condizioni dell’impianto esistente, i tempi di realizzazione di quello nuovo e l’esigenza di non interrompere le attività sportive. Il cronoprogramma, aggiornato dopo il confronto con il responsabile unico del procedimento, il dirigente Marco Framarin, fissa la messa in esercizio del nuovo Palaghiaccio nell’autunno 2029. Sul rispetto dei tempi incide anche la verifica del progetto da parte della struttura regionale competente per l’edilizia delle sedi istituzionali e per la sismica, attività svolta negli ultimi mesi. Determinante per la scelta di mantenere operativo l’attuale impianto è la verifica di vulnerabilità sismica elaborata dal professor Bernardino Chiaia e acquisita dal Comune mercoledì 16 settembre scorso. Lo studio indica un indice di sicurezza sismica pari a 0,50, con un tempo di intervento di circa 8,7 anni, secondo i parametri della Protezione Civile. Per le azioni statiche l’indice è superiore a 1, quindi la struttura è considerata sicura per i carichi di progetto. Sulla base di questi dati, l’Amministrazione ritiene possibile mantenere aperto l’impianto alle condizioni d’uso prescritte nella valutazione. Il periodo necessario per completare la nuova struttura risulta infatti inferiore al tempo di intervento indicato. Da risolvere resta il nodo della produzione del ghiaccio, attualmente garantita da un gruppo esterno a noleggio che assicura il servizio fino a giovedì 31 dicembre, con possibilità di proroga per alcuni mesi. Il Comune ha scelto di sostituirlo con l’acquisto di un nuovo chiller. Secondo quanto riportato nell’atto, su un arco pluriennale l’acquisto è più vantaggioso rispetto al noleggio e consente di prolungare l’uso dell’impianto attuale senza costi aggiuntivi rilevanti, con la possibilità di rivendere il macchinario una volta aperto il nuovo palaghiaccio. La copertura finanziaria è così ripartita: 119mila euro da risorse già destinate alla manutenzione straordinaria degli immobili comunali e 50.580 euro dalla quota libera dell’avanzo di amministrazione 2025. Nella deliberazione, la Giunta giustifica l’urgenza con il rischio di interruzione del servizio sportivo pubblico, con effetti sugli utenti e sull’equilibrio dell’intervento in partenariato pubblico-privato in corso. Agli uffici è stato dato mandato di organizzare la gestione oltre il 2026 e di procedere all’acquisto e all’installazione del gruppo frigorifero. La variazione di bilancio dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale entro sessanta giorni. L’obiettivo è mantenere la disponibilità del ghiaccio fino all’apertura della nuova struttura.

