Aosta

Diego Foti: «Potenziamento dei servizi domiciliari e più servizi per i turisti»

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Diego Foti
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AOSTA (zgn) Valle d’Aosta Aperta si presenta alle comunali con una lista che propone come sindaco Diego Foti e vice sindaco Chiara Giordano. «Valle d’Aosta Aperta ha individuato nella mia persona la figura del candidato Sindaco della città di Aosta. – riferisce Diego Foti – Ho accettato volentieri con onore e felicità la proposta perché mi ha dato la conferma di avere lavorato coerentemente in questi anni portando in Consiglio comunale le istanze che ritenevamo importanti. Sono quindi certo di avere l’appoggio di un gruppo politico solido e che può far bene».

Per quanto concerne il programma in caso di vittoria, Diego Foti afferma che «I punti di forza sono le idee chiare e la concretezza delle azioni che riteniamo aderenti alle esigenze dei cittadini. Cinque macrotemi: interventi sulla città quindi abbattimento barriere architettoniche, manutenzione di verde, giardinetti pubblici, scuole e mercato coperto. Assistenza alla persona quindi comitati di quartiere e frazioni, salario minimo negli appalti, potenziamento servizi domiciliari anziani, emergenza abitativa, spazi per anziani giovani e mondo delle associazioni. Mobilità quindi potenziamento trasporto pubblico, revisione viabilità, parcheggi interrati e di attestamento. Turismo e commercio quindi più servizi al turista, bagni pubblici, abbonamenti per trasporti pubblici, potenziamento cartellonistica e informazioni. Per il commercio proposta di Duty Free city promuovendo acquisti tax free per turisti extracomunitari. Rapporti con la Regione basati sulla revisione di trasferimenti ordinari e straordinari e attenzione alle strutture regionali che insistono sulla città con particolare riferimento alle scuole».

A sinistra però sembra che non si riesca a trovare l’accordo per una coalizione con tutte le forze… «Noi abbiamo il merito di aver messo insieme 5 forze politiche di sinistra sotto un unico progetto Valle d’Aosta Aperta di nome e di fatto. – risponde Diego Foti – Per noi il punto di partenza era il programma e non le poltrone. Secondo noi non ci sono litigiosità ma punti di vista differenti e intenzioni altrettanto differenti che evidentemente non consentono coalizioni».

Cosa succederà in caso di ballottaggio? «Pensiamo che il ballottaggio sarà inevitabile. Non azzardo pronostici poiché in politica tutto può succedere ma di sicuro noi saremo dalla parte opposta delle destre».

Qual è la maggior critica che muove al sindaco uscente Gianni Nuti? «Quella di non essere riuscito a tenere insieme le forze politiche interne ed esterne che gli hanno permesso di essere eletto. – sostiene Diego Foti – E’ il lavoro più difficile quello di avere rapporti e confronti continui con le forze politiche ma sicuramente il più proficuo».