AOSTA (zgn) Eugenio Torrione e Katya Foletto sono rispettivamente i candidati a sindaco e vice sindaco di Alleanza Verdi Sinistra. «La mia candidatura è il risultato di una doppia adesione – afferma Eugenio Torrione – da un lato alla lista AVS per le elezioni regionali, dall’altro come candidato sindaco, su richiesta delle forze politiche unite nell’Alleanza Verdi e Sinistra. Ho accettato con entusiasmo, poiché vedo nella politica un’opportunità di fare qualcosa di utile per la collettività, ampliando il mio impegno da educatore e presidente di una cooperativa sociale. Amministrare “la cosa pubblica” mi consente di operare su una scala più ampia, con una visione più globale, mantenendo i valori di onestà, passione e cura del mondo che caratterizzano il mio lavoro quotidiano».
Per quanto concerne il programma, Eugenio Torrione sottolinea che «Vogliamo un’Aosta accogliente, funzionale, verde e sostenibile. Tra gli obiettivi principali ci sono la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, la riqualificazione degli impianti sportivi e l’offerta di eventi sostenibili. Puntiamo a una mobilità ecologica, con pedonalizzazioni e potenziamento del trasporto pubblico e della rete ciclabile. In una città verde, sarà importante creare nuovi parchi e ridurre l’impatto ambientale. Vogliamo anche un’attenzione particolare ai servizi per le famiglie, i giovani, gli anziani e le persone con disabilità, garantendo pari diritti e pari opportunità per tutti».
Perché le forze di sinistra sono divise? «AVS ha cercato di mantenere la coalizione che ha governato bene la città di Aosta dal 2020, – commenta Eugenio Torrione – ma l’UV ha posto un veto sulla nostra partecipazione, aprendo la strada al PD, che ha preferito allearsi con la coalizione di centrodestra in linea con il servilismo dimostrato in 5 anni di Consiglio regionale. I nostri sforzi per costruire un’alleanza a livello regionale con Valle d’Aosta Aperta anche a seguito del buon risultato alle Europee sono risultati vani. Le loro scelte unitamente a quelle del PD hanno precluso la strada di un’alleanza di sinistra per la città di Aosta». Eugenio Torrione aggiunge che «Il nostro obiettivo è arrivare al ballottaggio, pur consapevoli della nostra condizione di “Davide contro Golia”, dato che competiamo contro coalizioni più grandi. Se non dovessimo arrivarci, valuteremo le percentuali e le strategie in gioco, ma con una certezza: non appoggeremo mai una coalizione che include forze di destra, le cui politiche sono lontane dai nostri principi di accoglienza, ambientalismo, pacifismo e rispetto dei diritti umani».
Teme di più una scarsa affluenza alle urne o una vittoria del centrodestra? «La scarsa affluenza è una delle sfide più gravi, poiché riflette una crescente disaffezione verso la politica, dovuta alla frattura tra gli interessi individuali e collettivi. Temo la vittoria della destra per quello che vedo e sento ogni giorno accadere in tutto il mondo».


