AOSTA (zgn) Lunedì scorso, 13 gennaio, nel Salone Ducale del Comune di Aosta, la Fondation Chanoux ha presentato il Rapporto Italiani nel mondo 2024 e il Rapporto Immigrazione 2024 curati come ogni anno dalla Fondazione Migrantes della CEI. Sono intervenuti monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, Delfina Licata, curatrice del rapporto Italiani nel mondo 2024, e Andrea Gatto, responsabile della Fondazione per la Valle d’Aosta.
Hanno aperto i lavori il vescovo di Aosta Franco Lovignana e il sindaco Gianni Nuti. Delfina Licata ha ricordato come «Dall’Italia si continua a partire» e «Che negli ultimi 19 anni, da quando viene redatto il rapporto per volere della Chiesa, la presenza all’estero degli italiani è raddoppiata». Monsignor Pierpaolo Felicolo ha posto invece l’accento sull’opportunità di crescita portata dall’incontro di più comunità e per Andrea Gatto, che ha tracciato un quadro valdostano sostanzialmente stabile con 8.568 residenti stranieri. La presentazione dei rapporti curati dalla Fondazione Migrantes è ormai diventato un appuntamento tradizionale nel quadro delle attività della Fondation Chanoux che dedica grande energia, sotto l’impulso dei membri del comitato scientifico Michela Ceccarelli, Anna Fosson e Alessandro Celi, allo studio del fenomeno migratorio valdostano, che sia quello storico, che tanta parte ha avuto nell’evoluzione della regione, che quello attuale, monitorando il fenomeno dell’émigration 2.0 e promuovendo iniziative lungo tutto il corso dell’anno.


