AOSTA (zgn) Sabato e domenica scorsi, 10 e 11 ottobre, la Fondazione Marazzato ha proposto nel museo a Stroppiana, in provincia di Vercelli, dove è custodita una collezione di oltre 250 mezzi d’epoca, la quarta edizione di “Campo Base”, 2 giornate interamente dedicate al motorismo storico, con un focus speciale sui veicoli militari. Domenica 11 era presente pure l’Ape Club d’Italia, presieduto dall’aostano Jean Claude Aiazzi, che per l’occasione ha proposto l’evento “La TAP, la Vespa in divisa” esponendo 3 Vespa TAP, acronimo di “Troupes Aéro Portées”, di proprietà di altrettanti appassionati vespisti piemontesi. Si tratta di un rarissimo modello di Vespa militare controcarro, il cui scopo era di essere lanciata con il paracadute insieme ai parà, commissionato dal Ministero della Difesa francese e prodotto dall’Acma, licenziataria della Piaggio, dal 1956 al 1959. Di questo veicolo ne sono stati costruiti 750 esemplari. Tutte le Vespa TAP prodotte dal 1956 al 1959 erano di 150 centimetri cubici di cilindrata. Solamente i prototipi del 1955 montavano il motore 125. Usata in Algeria durante la guerra d’indipendenza e in Indocina, raggiungeva i 60 chilometri orari anche trasportando il cannone. In pratica era un piccolo mezzo che serviva per portare rapidamente un’arma pesante dove le jeep non arrivavano. Queste e altre caratteristiche della Vespa TAP sono state descritte dal consigliere dell’Ape Club d’Italia Davide Ciconte in un convegno che si è tenuto nel pomeriggio. Inoltre è stato realizzato un circuito percorso da 15 Ape dei soci provenienti da Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana e Valle d’Aosta e da 2 Ape Calessino a disposizione per il trasporto dei visitatori.
La “Vespa in divisa” protagonista dell’evento Campo Base alla Fondazione Marazzato
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