AOSTA (zgn) Raffaele Rocco è il nuovo sindaco di Aosta con vice Valeria Fadda. La proclamazione è avvenuta la mattina di mercoledì scorso, 15 ottobre, nel Salone Ducale del Municipio. Alla cerimonia hanno assistito numerosi candidati della maggioranza e la Giunta uscente. Quindi è avvenuto il passaggio di consegne con il sindaco Gianni Nuti e con l’ex vicesindaca Josette Borre, che si è dimessa ad agosto per candidarsi alle elezioni regionali ed è stata eletta in Consiglio Valle, ottenendo ad Aosta 371 preferenze – su complessive 1.410 – , seconda solamente alle 479 di Renzo Testolin che in tutto ne ha avute 3.808.
Raffaele Rocco e Valeria Fadda hanno regalato a Gianni Nuti e a Josette Borre 2 tatà, il tradizionale cavallino con le ruote. Il verbale dello scrutinio di ballottaggio è stato letto dal giudice Giuseppe Colazingari, presidente dell’Ufficio elettorale circondariale. Lo scarto tra le 2 coalizioni, quella autonomista democratica e progressista e quella del centrodestra, è stato confermato: 15 voti. Anche se con una lieve correzione: rispetto al dato che vedeva Raffaele Rocco e Valeria Fadda vincitori con 6.420 voti (pari al 50,6 per cento) contro i 6.405 (49,94 per cento) di Giovanni Girardini, adesso i voti validi sono 6.419 a fronte di 6.404. Invariate le schede bianche e quelle nulle, rispettivamente 79 e 168: nel 2020 furono 81 e 256. Sono stati controllati tutti i verbali dei 22 tavoli dove sono state mescolate le schede elettorali provenienti dai seggi. Nessuna anomalia è stata riscontrata.
Cinque anni fa il sindaco uscente Gianni Nuti e la vice Josette Borre, sostenuti dalla coalizione autonomista e progressista, ottennero 6.794 voti (ovvero il 53,34 per cento) invece Giovanni Girardini e la sua vice Roberta Balbis ne ebbero 5.944 (46,66 per cento). Nel 2020 i votanti furono 13.075 (rispetto ai 28.467 aventi diritto) e quest’anno sono stati praticamente gli stessi: 13.072 (28.590 gli aventi diritto). Confrontando i risultati tra il primo e il secondo turno, domenica 28 settembre – quando c’erano anche le liste di Alleanza Verdi Sinistra e Valle d’Aosta Aperta che correvano da sole con candidati rispettivamente Eugenio Torrione a sindaco e Katya Foletto a vice sindaco e Diego Foti a sindaco e Chiara Giordano a vice sindaco – la coalizione che sosteneva Raffaele Rocco e Valeria Fadda ebbe in tutto 7.077 voti (340 esclusivamente al sindaco alla vice sindaco) ovvero il 45,29 per cento mentre al ballottaggio i voti sono stati 6.420 (50,06 per cento). Il centrodestra con Giovanni Girardini e Sonia Furci al primo turno ha avuto 6.670 voti (668 esclusivamente al sindaco e alla sua vice) corrispondenti al 42,69 per cento e al ballottaggio 6.405, pari al 49,94 per cento. Va poi ricordato che domenica 28 settembre si votava anche per le elezioni regionali e qui emerge un altro dato significativo. Infatti se è vero che il peso specifico maggiore nell’alleanza tra autonomisti e progressisti ad Aosta vedeva in testa l’Uv, è altrettanto vero che nel capoluogo regionale il Mouvement ha avuto 571 voti in meno rispetto alle Regionali (2.361 a fronte di 2.932), ragion per cui è plausibile che una parte degli unionisti abbia preferito Giovanni Girardini, magari dirottando le sue preferenze nel tesoretto di 668 voti andati esclusivamente ai candidati sindaco e vice sindaco del centrodestra.
Va inoltre considerato per quanto riguarda la coalizione di Union Valdôtaine, Autonomisti di Centro, Pd e Rev-, che complessivamente ha raggiunto il 45,29 per cento, che se fosse stata inclusa Alleanza Verdi Sinistra – che era disponibile ad aggregarsi e da sola ha ottenuto il 6,87 per cento sul totale dei voti – non sarebbe stato necessario il ballottaggio.
Il nuovo Consiglio
Mercoledì scorso il presidente dell’Ufficio elettorale circondariale Giuseppe Colazingari ha proclamato anche i 27 consiglieri eletti. Con Raffaele Rocco sindaco e Valeria Fadda vice, l’Uv ha 7 dei 18 consiglieri di maggioranza, il Pd 6, la Stella Alpina con Rassemblement valdôtain 3, 1 Pour l’Autonomie e 1 Rev-. Quindi per il leone rampante saranno in Consiglio comunale l’assessora uscente allo Sviluppo economico, Promozione turistica e Sport Alina Sapinet che ha ottenuto 383 preferenze, Marco Gheller (348), l’assessore uscente alle Opere pubbliche Corrado Cometto (333), Giuseppina Bal (226), Stefano Coquillard (210), Sylvie Hugonin (190) e Julien Charbonnier (154). Per quanto riguarda il Pd, i nomi sono quelli dell’assessora uscente alle Politiche sociali Clotilde Forcellati che ha avuto 262 preferenze (ma è stata eletta in Consiglio Valle con 473 voti e quindi si dimetterà da piazza Chanoux e le subentrerà il primo escluso Umberto Fossà che ha avuto 121 preferenze), Cecilia Lazzarotto (260), il presidente uscente del Consiglio comunale nonché segretario regionale del Partito democratico Luca Tonino (258), Sara Timpano (163), Silvia Caveri (159) e Paolo Tripodi (149). Nella lista Stella Alpina – Rassemblement valdôtain risultano eletti Simonetta Salerno (217), Monica Carradore (155) e Nicolò Munier (147). Per Pour l’Autonomie entra Giorgio Giovinazzo (168) e per Rev l’assessore uscente all’Istruzione Samuele Tedesco (245 voti). Sui banchi dell’opposizione oltre a Giovanni Girardini, candidato sindaco, e Sonia Furci, candidata a vice sindaco, vi sono 2 consiglieri per Forza Italia, altrettanti della Renaissance valdôtaine, 1 a testa per Fratelli d’Italia, Lega e Alleanza Verdi Sinistra. Per Forza Italia gli eletti sono Refat “Tati” Mehmeti (170) e Christian Chuc (137). Per la Renaissance valdôtaine la consigliera uscente Cristina Dattola (222) e Arianna Viglino (210), per Fratelli d’Italia Manuel Cipollone (193) e per la Lega Sylvie Spirli (179). Per Alleanza Verdi Sinistra entra la candidata vice sindaco Katya Foletto, dato che Eugenio Torrione era candidato sindaco ma è stato eletto in Consiglio Valle con 361 voti. Nessun consigliere, invece, per Valle d’Aosta aperta che aveva candidato sindaco Diego Foti con vice Chiara Giordano.
Il primo Consiglio comunale dopo il ballottaggio potrebbe essere convocato per giovedì 30 ottobre. Il sindaco Raffaele Rocco ha 10 giorni per inviare ai nuovi consiglieri la convocazione: il termine è sabato prossimo, 25 ottobre. Da regolamento, la seduta dovrà tenersi entro altri 10 giorni.



