ISSIME (fci) Da un’idea de La Compagnia del Buon Cammino & Terres Monviso nasce nel 2023 il Festival della Cucina Popolare Alpina.
Ospiti alcune cucine – Liguria, Valle d’Aosta, Queyras (Francia), Terre del Monviso – che da subito hanno creduto nella proposta di raccontare un territorio attraverso i suoi piatti tradizionali.
Ora il festival si muove tra Jausiers nella regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Castellar di Saluzzo nella provincia di Cuneo, Pieve di Teco nella provincia di Imperia e Issime e unisce l’amore per il trekking e l’outdoor al cibo alla scoperta dei territori.
E così nasce un circuito di piatti, tradizioni e storie che ora approda in Valle d’Aosta.
A Issime si arriva poi con una curiosa novità proveniente da un piccolo Festival che a inizio anno mette in piazza i vecchi «putagè» (in piemontese le stufe di casa adatte per cucinare) e propone piatti della tradizione dell’Alta Valle Maira.
Ad Issime per l’occasione arriverà una stufa e con lei un piatto cucinato alla moda di una volta.
Tra i piatti, si potranno trovare les matafans (patate e cipolle) e les matafans alle mele dalla Francia, soma d’Aj/polenta rustia con anciue e carne al putagè (salsiccia e capocollo) della Valle Maira, ravioles e bonet della Valle Varaita, bastardui al sugo di porro e rustica di montagna con panna di Montegrosso (Colle di Nava, Liguria), vini e succhi della valle Bronda.
Oltre ovviamente alle specialità proposte dalla pro loco di Issime.
«Il Festival della Cucina Popolare Alpina – dichiara Enrico Giuseppe Montanari, sindaco di Issime – punta ad accendere i riflettori sulle ricchezze paesaggistiche e culturali di paesi di media montagna, Issime e Gaby nel nostro caso, trasformando la bellezza dei suoi alpeggi, le tante cappelle presenti sul territorio, la chiesa di San Giacomo con l’iconica facciata affrescata con il Giudizio Universale, il bellissimo Santuario di Voury in anfiteatri naturali in cui raccontare, attraverso un arte culinaria fortemente radicata, la storia di comunità che hanno fatto della lingua, della cultura e dell’architettura walser e non, un elemento identitario e ben riconoscibile. Tutto questo davanti ad una platea di turisti provenienti dall’Italia e dall’estero che potranno conoscere e vivere il territorio».
«Il Festival vuole essere – afferma Ermanno Bressy, ideatore della kermesse – un momento di doveroso omaggio alla cucina popolare e in particolare a quella di montagna. Un riconoscimento a tutti coloro che in mezzo a mille difficoltà, mantengono intatta la tradizione della cucina povera, non celebrati dai media ma sicuramente apprezzati da chi vive la montagna e ne apprezza le peculiarità. Le Terre del Monviso si propongono come punto di riferimento, spazio in cui far accadere momenti significativi che sappiano raccontare la tradizione, la cultura e le inclinazioni dei territori alpini, e non solo».
Il programma: oggi sabato 3 ottobre escursione in collaborazione con la Compagnia del Buon Cammino al Vallone di San Grato e visita agli insediamenti tipici walser con merenda a cura della pro loco si Issime.
Ritrovo alle 10 di fronte all’Hotel Posta a Issime.
Domani domenica 4 ottobre escursione in collaborazione con la Compagnia del Buon Cammino sui sentieri di Issime.
Ritrovo alle 9.30 di fronte all’Hotel Posta.
A partire dalle 12 entra nel vivo il Festival della Cucina Popolare Alpina.

