Bassa Valle

ARNAD E’ nata una nuova cooperativa sociale

Nell’ex bar e trattoria Lo Doil un centro diurno per disabili. L’apertura nel mese di maggio

Ingrandisci la foto: Al centro la presidente della cooperativa sociale Lo Doil Veronica Di Sotto con la mamma e vicepresidente Rosanna De Leo e il marito e consigliere Livio Tambella: la cooperativa si è costituita nello scorso mese di gennaio e ha già avviato i servizi domiciliari e territoriali dedicati ad anziani e disabili
Al centro la presidente della cooperativa sociale Lo Doil Veronica Di Sotto con la mamma e vicepresidente Rosanna De Leo e il marito e consigliere Livio Tambella: la cooperativa si è costituita nello scorso mese di gennaio e ha già avviato i servizi domiciliari e territoriali dedicati ad anziani e disabili
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ARNAD (qdn) In località Prouve di Arnad – nei locali in cui si trovava lo storico bar e trattoria Lo Doil che ha chiuso alla fine del 2023 – aprirà da lunedì 12 maggio prossimo un centro diurno per disabili. L’iniziativa è della cooperativa sociale Lo Doil, che si è costituita nello scorso mese di gennaio e la cui presidente è Veronica Di Sotto, 31 anni, il cui curriculum comprende 2 lauree – una in infermieristica e una in scienze dell’educazione – oltre a una già lunga esperienza nei servizi sociali prima come educatrice nelle scuole per 8 anni e poi come coordinatrice della comunità protetta Abri Ouvert, che ha sede anch’essa a Arnad. Del direttivo fanno parte come vicepresidente la mamma di Veronica – Rosanna De Leo – e come consigliere il marito Livio Tambella.

«Da tempo pensavamo a questo progetto ma non avevamo ancora trovato lo spazio adatto per svilupparlo. – spiega Veronica Di Sotto – Quando ci siamo trasferiti ad abitare qui a Arnad, è emersa la possibilità di affittare il piano terra e di ristrutturarlo utilizzando anche lo spazio dei magazzini per complessivi 200 metri quadri. Il nostro servizio di punta sarà proprio il centro diurno per disabili, che sarà aperto dalle 8.30 alle 16.30. All’interno, oltre all’organizzazione di attività educative e ludiche, sarà presente una “stanza delle autonomie” allestita come una vera e propria abitazione che permetterà di acquisire e consolidare le abilità necessarie per vivere in modo più indipendente. Una seconda stanza sarà la “Sensory room”, uno spazio multisensoriale – disponibile anche per gli utenti esterni – progettato per stimolare i 5 sensi e promuovere il benessere».

In attesa dell’apertura del centro diurno, la cooperativa Lo Doil ha già avviato le attività domiciliari e territoriali per i disabili e per gli anziani, così come – sia a domicilio che nelle scuole – i servizi del metodo Aba – Analisi del Comportamento Applicata, un metodo scientificamente provato per l’insegnamento di abilità e per la riduzione di comportamenti problematici in persone con disturbi dello spettro autistico. I servizi per gli anziani comprenderanno quello di Oss a domicilio e anche l’educatore per anziani con patologie degenerative come demenza e Alzheimer al fine di proporre strategie per riuscire, per quanto possibile, ad avere una vita indipendente. «Avremmo già anche dovuto avviare dei pomeriggi danzanti per anziani ma si sarebbero dovuti svolgere proprio nell’area in cui si è sviluppato l’incendio alla Gps Standard, quindi l’inizio delle attività è stato rinviato. – aggiunge Veronica Di Sotto – Per i minori proponiamo invece il “Cinema Night” all’Oratorio di Verrès: dalle 18 alle 22, due sabati al mese, la proiezione di un film e animazione serale».

«Per quanto riguarda la disabilità, quello che ci preme è offrire servizi che puntino a una prospettiva di inclusione sociale e lavorativa e di vita indipendente. – conclude Veronica Di Sotto – Relativamente agli anziani, punteremo non solo sull’aspetto dell’assistenza ma anche su quello dell’educazione per chi soffra di una malattia degenerativa, un servizio che manca. Naturalmente per il centro diurno e i servizi legati alla disabilità saremo accreditati con la Regione, in modo che gli utenti possano usufruire dei rimborsi previsti».

Daniel Quey