NUS (zgn) Gli iscritti all’Associazione Nazionale Carabinieri Nus – Fénis, presieduta da Lino Voyat, si sono ritrovati domenica scorsa, 18 maggio, nella chiesa parrocchiale Saint’Ilario a Nus per celebrare la Messa in ricordo del carabiniere Alessandro Deanaz, trucidato dai nazifascisti a Nus il 6 febbraio 1945, «Medaglia di bronzo al valore militare – si legge in una nota – che ha sacrificato la sua giovane vita all’altare della libertà per consentire a ciascuno di noi di vivere in una nazione democratica». La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco di Nus Camillo Rosset, del vice sindaco di Fénis Ennio Cerise, del comandante del Nucleo operativo radiomobile di Aosta tenente Paolo Carraro, del comandante della stazione Carabinieri di Nus Roberto Nossein, del delegato dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Aosta Primo Musetti e di iscritti all’Associazione Nazionale Carabinieri di Châtillon e Saint-Vincent. Il parroco don Andrea Marcoz nella sua omelia ha rammentato quanto alta e costante sia la responsabilità verso il prossimo da parte di chi indossa l’uniforme dell’Arma. Successivamente, tutti i partecipanti, si sono recati all’obelisco alla memoria del carabiniere reale e partigiano morto nella Resistenza Alessandro Deanaz.
A Nus ricordato il carabiniere e partigiano Alessandro Deanaz
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