Cronaca

Difendersi dallo stalking, conferenza del Soroptimist Club

Ingrandisci la foto: Da sinistra la presidente del Soroptimist Club Valle d’Aosta Viviana Maria Vallet, il questore di Aosta Gian Maria Sertorio, la dirigente della Squadra Mobile Francesca Pescara Di Diana e l’ispettore Bruno Paravisi
Da sinistra la presidente del Soroptimist Club Valle d’Aosta Viviana Maria Vallet, il questore di Aosta Gian Maria Sertorio, la dirigente della Squadra Mobile Francesca Pescara Di Diana e l’ispettore Bruno Paravisi
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AOSTA (zgn) Nell’ambito delle iniziative promosse per il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, giovedì scorso, 27 novembre, si è svolto nell’Auditorium della Banca di Credito Cooperativo di Aosta un interessante incontro dal titolo “Stalking tra querela e misure di prevenzione”, organizzato dal Club Soroptimist Valle d’Aosta in collaborazione con la Questura di Aosta.

Il commissario capo Francesca Pescara Di Diana, dirigente della Squadra Mobile della Questura di Aosta, e l’ispettore Bruno Paravisi hanno affrontato, con taglio pratico e con un linguaggio chiaro e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, tematiche delicate quali il reato di atti persecutori e le possibili azioni che la vittima può intraprendere, nonché le conseguenze derivanti dalla presentazione di una querela per stalking e quelle riferibili al provvedimento di ammonimento.

La conferenza è stata introdotta dal questore di Aosta Gian Maria Sertorio, che ha illustrato le dinamiche della formalizzazione di una denuncia e il successivo percorso di accompagnamento delle vittime.

La presidente del Soroptimist Valle d’Aosta Viviana Maria Vallet ha ribadito la necessità di diffondere l’invito alle donne vittime di violenza e stalking a prendere consapevolezza e denunciare, tra gli obiettivi della campagna “Orange the World” diffusa dal Soroptimist a livello internazionale.