AOSTA (zgn) Povertà estrema e persone senza dimora: la Regione autonoma e il Comune di Aosta proseguono in un’azione coordinata di monitoraggio, presidio e sostegno a coloro che vivono situazioni di particolare fragilità. Il fenomeno, nel contesto regionale, è conosciuto e oggetto di costante attenzione da parte dei servizi, e si mantiene su livelli contenuti. Allo stato attuale, non emergono elementi tali da far ritenere sussistente una situazione di particolare criticità sotto il profilo della sicurezza. Un ruolo centrale in questa azione è svolto dal Centro Servizi – Stazione di Posta, nella Casa Benedino in via Stévenin ad Aosta, che rappresenta un presidio fondamentale per le persone in condizione di grave marginalità e uno dei principali punti di accesso alla rete territoriale.
Il Centro garantisce concretamente uno sportello di orientamento ai servizi presenti sul territorio, l’accoglienza notturna, un presidio sanitario e il supporto per l’ottenimento della residenza fittizia. Attraverso questi servizi è inoltre possibile entrare in contatto con persone che spesso non si rivolgono spontaneamente ai servizi, facendo emergere situazioni di fragilità e favorendo l’attivazione di percorsi di sostegno presso i servizi sociali, sanitari e territoriali.
L’attività del Centro Servizi si inserisce in una più ampia rete territoriale di interventi dedicati alle persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità gestiti in collaborazione con gli enti del Terzo settore, che integra diverse forme di sostegno: dalla risposta ai bisogni primari ai percorsi di accompagnamento verso una maggiore autonomia, dagli interventi di prossimità e di strada, realizzati direttamente nei luoghi frequentati dalle persone più fragili, alle attività di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi, fino a percorsi personalizzati che possono prevedere anche l’accesso a soluzioni abitative stabili.
La rete vede inoltre il contributo della Fondazione Opere Caritas, da anni impegnata nel contrasto alla povertà e alla grave marginalità attraverso servizi di ascolto, orientamento, mensa e accoglienza notturna. Un ruolo importante è svolto anche dai Punti Unici di Accesso (PUA), che facilitano l’accesso ai servizi sociali e sociosanitari e favoriscono l’orientamento e la presa in carico delle persone in situazione di fragilità.
Nel suo insieme, questa rete consente di intercettare anche le persone che più difficilmente accedono spontaneamente ai servizi, conoscere i bisogni presenti sul territorio e attivare risposte coordinate, rafforzando la capacità di accompagnamento delle persone in difficoltà e il presidio delle situazioni di maggiore vulnerabilità.
La continuità di questo presidio è stata garantita anche dopo la conclusione, nel maggio 2026, del progetto finanziato nell’ambito del PNRR. Dal mese di giugno le attività sono infatti proseguite senza interruzioni attraverso una nuova coprogettazione sostenuta con risorse regionali, che coinvolge Regione, Comune di Aosta ed enti del Terzo settore.
L’assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi, evidenzia: «L’obiettivo è non lasciare sole le persone che attraversano situazioni di grave fragilità e, allo stesso tempo, garantire una presenza costante e coordinata dei servizi sul territorio. Il Centro Servizi – Stazione di Posta è uno strumento importante perché ci permette non solo di offrire risposte concrete ai bisogni più immediati, ma anche di intercettare situazioni che rischierebbero altrimenti di rimanere ai margini e di accompagnare le persone verso percorsi di sostegno e, quando possibile, di maggiore autonomia. In questo percorso resta determinante la volontà delle persone di accettare l’aiuto che viene loro offerto».
L’assessore al Comune di Aosta alle Politiche sociali, ai Presidi di comunità e alla Coesione Marco Gheller, sottolinea: «La collaborazione con la Regione e con tutti i soggetti della rete ci consente di avere una conoscenza più puntuale delle situazioni presenti sul territorio e di intervenire in maniera coordinata. Per il Comune è importante coniugare l’attenzione verso le persone più vulnerabili con la necessità di mantenere un presidio costante del territorio e di rispondere alle esigenze della comunità».
L’Amministrazione regionale e il Comune di Aosta hanno inoltre rafforzato forme strutturate di collaborazione e coordinamento attraverso specifici momenti di confronto e flussi costanti di comunicazione tra le 2 Amministrazioni e i rispettivi servizi sociali, con l’obiettivo di condividere le informazioni, monitorare le situazioni presenti sul territorio e individuare le risposte ai bisogni emergenti.
