SARRE (zgn) La Procura di Aosta ha chiuso le indagini sul terreno di proprietà dell’ex sindaco di Sarre Diego Empereur, indagato assieme ai fratelli Paolo e Francesco Rondoletto, titolari della Rondoletto con sede a Cigliano, in provincia di Vercelli. L’accusa era di gestione di rifiuti non autorizzata. Per Paolo e Francesco Rondoletto la Procura ha chiesto la citazione diretta a giudizio, mentre la posizione di Diego Empereur è stata stralciata e non è ancora stata definita. I fatti risalgono all’ottobre dello scorso anno, quando il Corpo Forestale della Valle d’Aosta aveva disposto il sequestro di un terreno di proprietà di Diego Empereur, in località La Grenade a Sarre, che rientrava in un Piano urbanistico di dettaglio per l’insediamento di 2 attività commerciali – Lidl e Tigotà – a poca distanza dal supermercato Famila allora in costruzione. Secondo l’accusa, sul quel terreno erano stati interrati rifiuti di vario tipo, e la bonifica disposta da Diego Empereur non era stata eseguita nel rispetto delle norme. Infatti, secondo quanto appurato durante le indagini, la ditta Rondoletto avrebbe spostato parte dei rifiuti dal terreno di Sarre nel loro impianto, ma secondo la norma quei rifiuti avrebbero dovuto essere smaltiti in discarica. Al termine delle indagini, la Procura ha disposto che i 2 terreni dovessero essere bonificati correttamente: i fratelli Rondoletto hanno provveduto per quanto riguardo il loro, mentre quello di Sarre non è ancora stato ripulito.
Rifiuti in un terreno a Sarre, citazione a giudizio per due indagati
Redazione · Pubblicato il
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