Cultura e spettacolo

Giovedì 5 dicembre nella Libreria Rizzoli in Galleria Duomo: il libro è pubblicato da Piemme Mondadori

Aimé Maquignaz presenta a Milano il suo romanzo “Il bracconiere e la ragazza che suonava il violino”

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AOSTA (zgn) “Il bracconiere e la ragazza che suonava il violino”: è questo il titolo del nuovo libro dello scrittore e artista Aimé Maquignaz di Breuil Cervinia, pubblicato da Piemme Mondadori, che verrà presentato giovedì prossimo, 5 dicembre, alle 18.30, nella Libreria Rizzoli in Galleria Duomo a Milano.

A lanciare per primo il romanzo è stato Mauro Corona, già autore della prefazione de “Il ritorno del lupo” di Aimé Maquignaz, durante il suo consueto intervento nella trasmissione “È sempre Cartabianca” condotta da Bianca Berlinguer su Rete 4. «C’è un signore di Cervinia, Aimé Maquignaz, – ha detto Mauro Corona – figlio di stirpe di guide, che ha scritto dei bellissimi libri. Questo si chiama “Il bracconiere e la ragazza che suonava il violino”. Io non promuovo tutti i libri, do un’occhiata, leggo un po’ di pagine ma capisco bene se un libro vale, e questo vale la pena».

Con questo nuovo romanzo, Aimé Maquignaz torna ai temi cari della sua produzione letteraria, ma, allo stesso tempo, li supera per profondità e ampiezza in un racconto vario e appassionante. Al centro della storia si confermano i temi della montagna, della ricerca del senso della vita, della spiritualità, dell’amore per animali come il lupo, dell’esplorazione del mondo invisibile dell’energia, dei poteri delle pietre magiche e della musica. Ma questo romanzo va oltre.

La storia inizia nella Seconda Guerra Mondiale nella Valle del Cervino, dove il protagonista, “il bracconiere”, vive felicemente del suo lavoro, con pochi amici. Un giorno incontra una ragazza bella e intelligente, Mayra, figlia di una sciamana e anch’essa sciamana, violinista di talento, che viene dall’Est Europa e ha vissuto una vita difficile che l’ha portata in Italia. Si è trasferita nella Valle del Cervino per trovare tranquillità, dopo tristi esperienze in Toscana e a Firenze.

Il bracconiere e la ragazza si innamorano. Insieme vivono avventure, anche pericolose, scalano il Cervino e affrontano lunghe escursioni. Poi giungono i mesi drammatici in cui la guerra arriva sino in Valle d’Aosta. Il bracconiere e la ragazza si mettono in salvo in Svizzera, lavorando per amici a Zermatt. Quando tornano, la violinista rivela al bracconiere i segreti profondi che riguardano la madre sciamana e gli insegnamenti segreti che le ha trasmesso.

Guidati dalle visioni della ragazza, i due lasciano la Valle d’Aosta per un viaggio che da Genova li porta prima ad Alessandria d’Egitto e poi in Tibet, dove vivranno avventure tra gli antichi monasteri e conosceranno profondamente la cultura del luogo.