La pizzeria di Introd è tornata a chiamarsi Lo Meulet Blanc, nome con il quale il locale di Delliod – a pochi passi dal bivio che porta nella Val di Rhemes e nella Valsavarenche – era nato negli anni Novanta per volontà del Comune. Dal 24 gennaio scorso lo gestiscono Lorenzo Mallus, Flavio Podda e Stefano Pusceddu, che hanno lavorato in condizioni normali per un mesetto prima di dover fare i conti con l’emergenza Coronavirus. “Ne avremmo volentieri fatto a meno – racconta Lorenzo Mallus – soprattutto in fase di avviamento della nostra attività. Speriamo che le cose si mettano a posto in fretta: l’ex gestore Paolo Dal Molin ci ha raccontato che si lavora molto bene d’estate, con il passaggio dei turisti”. Nel frattempo bisogna fare di necessità virtù: il servizio a domicilio è nato per non dover chiudere temporaneamente l’attività ma anche per accattivarsi una clientela ancora da conquistare. “Un minimo di lavoro c’è: serviamo soprattutto la zona di Introd e Villeneuve, ma abbiamo avuto richieste anche da Cogne, Aosta e Nus. Non abbiamo modificato le tariffe, ma certo non possiamo fare tanti chilometri per consegnare due pizze”. A Rhemes-Saint-Georges, più vicino, qualche consegna c’è stata. “Un nostro cliente affezionato è riuscito a coinvolgere altra gente, così usciamo una volta sola per portare la cena a diverse famiglie. Sembra che stia funzionando”. Gli abitanti di Valsavarenche e Rhemes-Notre-Dame sono avvertiti: la pizza “di comunità” si può avere, basta mettersi d’accordo sul giorno della settimana da scegliere.
Il Meulet Blanc di Introd si propone pure alle valli “Se le famiglie si mettono d’accordo, noi veniamo”
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