Ha recentemente conosciuto la ribalta televisiva grazie alla trasmissione “4 Ristoranti” dello chef Alessandro Borghese il Ristorante Chiecco, ai 2.000 metri di altitudine di Plan Chécrouit, direttamente sulle piste da sci di Courmayeur. Anche d’estate è facilmente raggiungibile dal paese attraverso la funivia in centro (aperta fino a mezzanotte), e percorrendo poi 200 metri a piedi.
Tutto è nato 20 anni fa dalla passione dei 2 titolari Anna Costa e Paolo Braga per una cucina vera e semplice basata sulla selezione delle materie prime e uno stile unico di accoglienza. Anna è metà ligure e metà tedesca e racconta di avere portato all’ombra del Monte Bianco l’amore per le sue origini: dalle acciughe di Monterosso allo strudel caldo di mele fatto in casa. Paolo è un milanese amante della montagna che si è trasferito nella nostra regione 30 anni fa.
La baita che ospita il Ristorante Chiecco appare come una bella casetta di montagna in pietra e tegole. Quando si apre la porta d’ingresso, però, si trasforma: salta subito all’occhio quanto sia ricco di oggetti colorati, ricordi, foto e bandiere che portano i clienti affezionati in ogni parte del mondo. Disposto su due livelli, il locale ha pure un ampio dehors aperto in estate e nelle belle giornate invernali.
«La cucina è prevalentemente stagionale. – racconta Anna Costa – D’inverno abbiamo in menu anche il mare; non abbiamo paletti entro cui muoverci, se un nuovo piatto mi soddisfa lo propongo pure se non c’entra nulla con i monti. Rubo idee a tutti, in primavera (maggio e giugno) parto in bici per l’Europa e mangio di tutto e in ogni luogo. Prendo appunti e sviluppo idee che poi elaboro al rientro. Sono autodidatta con varie esperienze all’estero, soprattutto in Spagna».
Nasce così una cucina semplice e raffinata, basata su materie prime selezionate dai migliori produttori italiani e stranieri, con particolare attenzione al biologico. Il menu comprende pasta e ravioli fatti in casa (tra cui imperdibili quelli ripieni di ricotta di bufala ed erbette), carni di manzo Fassone e Monbeliard, carré di agnello présalé al sesamo, cervo e selvaggina, foie gras d’oca fatto in casa, tonno alle tre cotture, pesce, ostriche, crostacei e un’ampia scelta di formaggi. «Tutti i piatti sono preparati da noi, dalle paste ai dolci – sottolinea Anna Costa – e abbinati a un’ampia scelta di vini, con etichette pregiate. Le cotture possono essere lente, sottovuoto o appena accennate. Mi piace utilizzare la tecnologia, mi diverte. Non ho preconcetti. Imprescindibile rimane la qualità delle materie prime». Deliziosi i dolci, in particolare il flan di cioccolato caldo con gelato al thé verde e lo strudel di mele con gelato alla crema.
«Siamo stati contattati direttamente dalla trasmissione “4 Ristoranti”: io all’inizio ero contrario ma Anna ha insistito e devo dire che ha avuto ragione! – ammette Paolo Braga – E’ stata un’esperienza diversa, mi sono divertito. Siamo orgogliosi di avere avuto la possibilità di partecipare ad una “sfida” di così alto livello che ci ha dato un po’ più di visibilità».
Il Ristorante Chiecco è aperto tutti i giorni (alla sera su prenotazione) Per informazioni telefonare allo 0165 1827210, al 338 7003035 o al 347 2800579.



