Economia

Intesa Sanpaolo, a giugno chiuderà anche la filiale di NuS

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AOSTA (mes) Continua quella che ormai viene chiamata la desertificazione bancaria sul territorio valdostano, non dissimile peraltro a quelle che avviene in tutte le periferie, e anche in moltissime piccole località del vicino Piemonte. Sportelli bancari che via via chiudono, lasciando la popolazione priva di un servizio ancora essenziale per le persone, soprattutto quelle più anziane e con meno dimestichezza con le funzioni digitali.

Dopo la chiusura di ben 4 sportelli di Intesa Sanpaolo nel 2024 – Etroubles, Morgex, Issogne e Antey-Saint-André – ne è in arrivo un’altra più importante: quella della filiale di Nus (che conta 4 dipendenti) prevista nel mese di giugno.

“Le problematiche del settore sono sostanzialmente 2: quella legata alla chiusura di sportelli e filiali nell’ambito di un grande piano di riorganizzazione da parte di Intesa Sanpaolo – una delle banche maggiormente presenti sul territorio, insieme a Unicredit e Bcc Valdostana – e quella delle poche assunzioni, che non vanno a compensare le progressive uscite dei dipendenti in età pensionabile o pre-pensionabile. – afferma Marina Milanesio sindacalista di Fisac Cgil, il sindacato dei bancari – Per le persone che vivono nelle piccole realtà, come le nostre, è indispensabile avere ancora una persona fisica con cui rapportarsi; per molti si tratta degli unici contatti che possono avere, senza contare che in particolare gli anziani non si fidano a utilizzare banche telematiche o investire i propri risparmi, senza potersi confrontare con una persona reale. Inoltre c’è bisogno di un ricambio generazionale; l’assunzione di giovani che possano rimanere a vivere e lavorare in Valle sarebbe una grande risorsa per tutto il territorio. Invece, talvolta in mancanza di contratti appetibili, molti scelgono altre strade professionali oppure emigrano”.

In Valle d’Aosta, come precisano da Intesa Sanpaolo, il piano territoriale prevede quest’anno un’unica chiusura a Nus, che da sabato 21 giugno sarà accorpata alla filiale di Aosta di piazza Chanoux. La Banca si occuperà del trasferimento automatico di tutti i depositi e conti correnti, con relative domiciliazioni di bollette e accredito di stipendi e pensioni. La filiale di Nus ha in organico 4 persone ed era già un punto di consulenza (quindi filiale senza cassa fisica).

Restano quindi operative le 5 filiali «retail» di Aosta, Courmayeur, Donnas, Saint-Vincent e Villeneuve e i 4 sportelli a Champoluc, Cogne, Gressoney- Saint-Jean e Valtournenche, aperti solo alcuni giorni alla settimana. Rimangono inoltre una filiale dedicata alla clientela «exclusive» ad Aosta, in piazza Chanoux, più 3 di staccamento (Saint-Vincent, Donnas, Courmayeur) e una filiale dedicata alle imprese, sempre ad Aosta, in piazza Chanoux. Sempre da Intesa Sanpaolo fanno sapere che sono inoltre in corso interventi di valorizzazione delle filiali sul territorio: a Courmayeur e Saint-Vincent si stanno svolgendo importanti lavori di ristrutturazione.

“Gli interventi rientrano nel percorso di trasformazione della presenza di Intesa Sanpaolo sui territori, annunciato nel Piano di Impresa 2022-2025. Un processo peraltro intrapreso da tutto il sistema bancario. Già oggi più del 90 per cento della clientela, oltre 12 milioni, è multicanale, svolgendo in autonomia la maggior parte delle operazioni di routine e acquistando online i prodotti bancari di interesse. Il 96 per cento delle operazioni transazionali possono essere eseguite tramite gli sportelli automatici evoluti. Intesa Sanpaolo ha un dialogo aperto con i Comuni e le Amministrazioni locali per accompagnare la clientela nel processo di trasformazione del modello di servizio” fanno sapere dalla banca.

Durante gli incontri con le amministrazioni, i rappresentanti di Intesa Sanpaolo potranno prospettare diverse soluzioni, a partire dalla possibilità di mantenere uno sportello ATM, preferibilmente nei locali messi a disposizione del Comune, a cui si aggiungono l’accordo con gli esercizi convenzionati con Mooney (prelievo gratuito fino a 250 euro al giorno e operazioni base), la gratuità dei prelievi negli sportelli di altre banche (per 12 mesi se non è prevista l’area self, per 6 mesi nel caso in cui invece sia presente), fino alla disponibilità di un camper per il servizio di Drive Bank (“banca mobile”).

Alessandra Merlo