Economia

Zona franca per la ricerca, aumentano i fondi a disposizione

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AOSTA (fci) Nella sua riunione di lunedì scorso, 24 febbraio, la Giunta regionale ha approvato le modifiche al Bando “Misure per gli operatori economici insediati nella Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S)”, a valere sulla legge regionale numero 15 del 7 agosto 2023, in vista dell’apertura della presentazione delle domande per l’anno 2025.

Le modifiche al bando, che finanzia Programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione, dispongono l’aumento della dotazione finanziaria e della durata del Bando stesso – al fine di permetterne l’apertura anche per l’anno 2027 – oltre all’ampliamento dei codici Ateco ammissibili e alla revisione dell’iter amministrativo di concessione ed erogazione dei contributi, con l’introduzione dell’attività di Finaosta.

«L’istituzione con legge regionale, nel 2023, di una Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S) in Valle d’Aosta – sottolinea Luigi Bertschy assessore allo Sviluppo economico – valorizza il trasferimento tecnologico e l’innovazione, favorisce la crescita della competitività e dell’attrattività del territorio, sostiene le attività di R&S, supportando lo sviluppo delle aziende già insediate e favorendo il processo di attrazione di attività economiche avanzate, di centri di ricerca e di talenti.

L’ambito della R&S e dell’innovazione è in continua evoluzione e, al fine di sostenere il tessuto industriale valdostano l’assessorato, rilevando il bisogno delle aziende, in collaborazione con la Chambre e le associazioni di categoria, lavora costantemente alla promozione di bandi e avvisi per supportare il sistema produttivo artigianale e industriale. L’obiettivo è proporre un’ampia gamma di azioni a cui le varie tipologie di imprese possono accedere».

Le domande per l’ottenimento dei contributi possono essere presentate, mediante pec alla Struttura ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale, a partire dal 1° aprile e fino al 30 giugno 2025.

Le domande ammissibili saranno finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili annualmente, pari a 1,3 milioni di euro.

Possono presentare la domanda di concessione le imprese industriali, costituite nella forma di società di capitali, che esercitano attività economiche in uno degli ambiti tecnologici previsti dalla Strategia di specializzazione intelligente per il periodo 2021/2027 – S3 VdA, e i centri di ricerca che svolgono ricerca in uno degli ambiti tecnologici previsti dalla S3 VdA.

Per ogni beneficiario l’aiuto complessivo può essere concesso fino al raggiungimento dei seguenti massimali: piccole imprese 100.000 euro; medie imprese 150.000 euro; grandi imprese e centri di ricerca 200.000 euro.

Gli aiuti che possono essere concessi, nella forma di contributo a fondo perduto, sono riconducibili alle seguenti categorie: aiuti a favore del trasferimento tecnologico; aiuti agli investimenti produttivi; aiuti agli investimenti per la tutela dell’ambiente e l’efficientamento energetico; aiuti all’alta formazione; aiuti all’assunzione di lavoratori laureati; aiuti alla consulenza specialistica; aiuti ai servizi di incubazione e accelerazione; aiuti alla mobilità nei trasporti; aiuti alla digitalizzazione; aiuti per la collaborazione tra imprese; aiuti per il ristoro degli oneri fiscali.

Le informazioni di dettaglio e la relativa documentazione sono disponibili nella pagina web “Portale imprese” del sito istituzionale della Regione Autonoma Valle d’Aosta al seguente link https://imprese.regione.vda.it/home.