BORGOFRANCO D’IVREA (ttm) L’esperienza territoriale volta alla riduzione delle emissioni e al risparmio energetico è stata riepilogata ed esposta dal sindaco di Borgofranco Fausto Francisca, come esempio da condividere, nella tavola rotonda che si è tenuta nei giorni scorsi all’assemblea nazionale del Coordinamento delle Agende 21 Locali Italiane di Verona.
“A volte quando si parla di Transizione Energetica si crede di parlare di cose astratte e distanti”, ha evidenziato il Sindaco. “Non è così per Borgofranco, un Comune che è protagonista in molti progetti, che ha come obiettivo dichiarato con il Patto dei Sindaci (Paesc), insieme ai Comuni di Montalto, Quassolo, Quincinetto, Lessolo, Chiaverano e Burolo di arrivare al 2030 riducendo del 64 per cento le emissioni di CO2”.
I punti salienti
Lo scenario evidenziato da progetti innovativi e promozioni di concrete iniziative territoriali ambientali ha come punti salienti la condivisione per l’istituzione del Parco 5 Laghi (che ha coinvolto Ivrea, Chiaverano, Montalto, Borgofranco, Cascinette), i progetti di riqualificazione dei boschi fluviali lungo la Dora (Borgofranco, Quincinetto, Lessolo, Quassolo), la costituzione, da parte dei sei Comuni aderenti al Paesc, della CER Dora 5 Laghi, interamente pubblica.
Borgofranco ha inoltre intrapreso un percorso con l’Envipark di Torino, attraverso progetti europei Med (Stepping Plus e Gasses), per rendere gli edifici scolastici a consumo energetico zero (appena partiti i lavori alla scuola materna di Gioncaretto).
Per l’adeguamento normativo e la riqualificazione dell’illuminazione pubblica con installazione di nuovi apparecchi a led d’ultima generazione, dopo l’approvazione del progetto proposto da City Green Light, tutto è pronto per l’assegnazione dei lavori attraverso il Bando Europeo (costo stimato degli interventi oltre 700 mila euro, che coinvolgeranno 950 punti luce di illuminazione pubblica, 885 sostegni, 33 quadri elettrici da riqualificare, 1 attraversamento pedonale smart, 5 nuove telecamere di videosorveglianza, interventi su linee elettriche e cavidotti, con 5.000 metri di nuova linea aerea).
“Mentre per gli edifici scolastici l’obiettivo è azzerare i costi dell’energia elettrica e del riscaldamento”, ha continuato il sindaco Fausto Francisca, “per la rete d’illuminazione pubblica l’obiettivo è ridurre del 79 per cento il consumo dell’energia”.
Michele Tetro

