TAVAGNASCO (ttm) Si è tenuta nei gironi scorsi un’importante videoconferenza tra i sindaci del territorio dell’ex Comunità montana Dora Baltea che aveva come oggetto la richiesta di sostegno istituzionale congiunto per il ripristino e la valorizzazione della fermata ferroviaria “Settimo Tavagnasco” in vista del completamento dell’elettrificazione della linea, oltre all’istanza di rivalutazione dell’impatto paesaggistico e all’implementazione dei servizi di mobilità per il territorio della Valle Dora. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, il presidente della Commissione regionale Trasporti Mauro Fava, i dirigenti di Rfi, il sindaco di Tavagnasco Moreno Nicoletta con la vice sindaca Ombretta Maglione e l’assessore Roberto Rao, il sindaco di Settimo Vittone e Presidente dell’Unione montana Mombarone Ivo Peretto, il sindaco di Quassolo Agostino Blanc, la sindaca di Nomaglio Ellade Peller e il sindaco di Carema Fabio Peretto.
Nell’incontro sono state esposte le esigenze locali e i benefici che il ripristino della fermata porterebbe alle comunità coinvolte.
I prossimi passi comprenderebbero uno studio di fattibilità a cura dei dirigenti di Rfi, che si sono mostrati molto disponibili ad avviarlo per analizzare il numero di fermate giornaliere e le opere di messa in sicurezza necessarie per l’accesso, il deflusso e la salita e discesa dei passeggeri. Grande disponibilità hanno dimostrato al riguardo l’assessore Marco Gambusi e il consigliere Mauro Fava nel sostenere l’iniziativa presso l’Assessorato dei Trasporti della Valle d’Aosta. Per quanto riguarda le tempistiche è stato indicato il mese di dicembre 2026 per la ricezione dello studio di fattibilità, con l’obiettivo di valutare la riapertura della fermata in concomitanza con l’inaugurazione della nuova linea elettrificata Chivasso-Aosta prevista per gennaio 2027 per il tratto fino a Pont-Saint-Martin.
Michele Tetro