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Aveva 71 anni, sempre molto attivo nella vita sociale del paese

Si è spento Fausto Fosson, vice sindaco di Quincinetto

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Fausto Fosson aveva 71 anni
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QUINCINETTO (ttm) Un profondissimo cordoglio ha unito l’Amministrazione comunale e gli abitanti di Quincinetto per la scomparsa – avvenuta sabato scorso, 17 ottobre – del vicesindaco Fausto Fosson, 71 anni, ricoverato per un male incurabile all’Hospice Casainsieme di Salerano Canavese. Una persona molto nota e amata in paese, al di là della sua lunga esperienza amministrativa, poiché legatissima ad ogni iniziativa che interessasse la comunità, presente in prima persona in ogni momento della vita associativa del territorio, interessato alle tradizioni, alle memorie, alla storia e – inevitabilmente – alla musica del Comune del Bel Canto. Era presente nelle formazioni orchestrali da ballo con la sua chitarra, corista del Coro La Rupe, cantore a Quincinetto e nel coro La Manda di Hône.

«Con te si è spenta sì una voce ma si è accesa una luce che è ora nel firmamento celeste nella Costellazione della Musica denominata Lyra, in compagnia di tutti i musicisti e cantori » ha commentato commosso il sindaco Angelo Canale Clapetto, che ha condiviso con lui la missione politica.

Fausto Fosson, nato a Quincinetto il 30 marzo 1955, è stato assessore tra il 2019 e il 2024 e, dopo le elezioni del giugno 2024, era diventato vicesindaco, occupandosi di protezione civile, servizi comunali, questioni legate alla sicurezza e alla gestione del ponte sulla Dora Baltea ma in realtà presente in ogni contesto che riguardasse la comunità quincinettese, attivo in tutte le associazioni e gruppi del paese, dagli Alpini alla Pro Loco, dagli Allevatori ai Gemellaggi, sempre pronto a prendere posizione e a risolvere problemi, con passione ed impegno. Fino all’ultimo, volendo partecipare al consiglio comunale di venerdì scorso, dove si sarebbero discussi importanti progetti all’ordine del giorno (tra cui l’acquisizione di un immobile nella piazza della chiesa, destinato a ospitare diverse attività, tra cui un auditorium e spazi da utilizzare per iniziative comunali, da lui seguita in prima persona) in collegamento da remoto tramite computer. Purtroppo la fatale crisi respiratoria dovuta alla malattia glielo ha impedito.

I funerali di Fausto Fosson, pianto dai fratelli Paolo e Ivo, con le loro famiglie e tutti gli amici e parenti, si sono svolti martedì scorso, 20 ottobre. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nell’Amministrazione comunale, proprio in virtù della sua indole tuttofare e della propensione ad affrontare adeguatamente ogni problema del paese e portare a termine progetti per il futuro… un futuro che, molto probabilmente, lo avrebbe visto prendere il posto di primo cittadino, dopo la fine del mandato di Angelo Canale Clapetto. «Chi ti ha conosciuto può sentirsi fortunato, perché si porta con sé insegnamenti positivi. – ha concluso il Sindaco – Sei stato un maestro di gentilezza ed equilibrio morale, un amministratore pubblico con grande senso del dovere. Arvedze».