Fuori Valle

Sabato scorso, 10 ottobre, a Quincinetto è andata in scena una emozionante serata tra canti e ricordi

Festeggiati i 60 anni in musica del Coro Bajolese

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Il Coro Bajolese sul palco con il consigliere regionale Alberto Avetta e il maestro Amerigo Vigliermo
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BORGOFRANCO D’IVREA (ttm) E’ stata una grande serata quella di sabato scorso, 10 ottobre, all’auditorium Dante Conrero di Quincinetto, per i 60 anni di attività del Coro Bajolese nato il 6 ottobre 1966. Si sono ritrovati per l’occasione – tra ricordi, memorie e testimonianze – ospiti prestigiosi come il consigliere regionale Alberto Avetta e colleghi e amici dei gruppi corali Bilacus e La Resela, nonché le donne di Baio, i margari canavesani e valdostani, i cantori di Loranzè, i Cantori Salesi, i Piccolo Cantori della Valle Sacra, il Gruppo Martera e il gruppo di Cantori di Quincinetto. Momenti di grande commozione, di passione e di coinvolgimento vissuti con Amerigo Vigliermo, fondatore del coro e del Cec – Centro Etnografico Canavesano che raccoglie, in 384 opere archiviate, il patrimonio della tradizione orale, dei canti popolari e dei repertori strumentali del circondario canavesano, riassunto in un bilancio della strada sino ad ora intrapresa davanti ad amici, collaboratori, amministratori, rappresentanti di enti intervenuti al festeggiamento. «Tutti noi dobbiamo essere profondamente grati al maestro Vigliermo e a tutte le persone che lo hanno affiancato in questi anni per l’impegno appassionato, minuzioso e competente che ha fatto maturare in noi un profondo senso di comunità» ha chiosato Alberto Avetta.

La celebrazione, inaugurata dal sindaco Angelo Canale Clapetto, è stata condotta dalla presidente del Cec Manuela Bodrino, con il supporto del maestro Marco Picchiottino, che negli ultimi tempi si occupa della direzione musicale del coro. Sul palco si sono alternati coristi di vari gruppi, testimoni e portatori di sentite esperienze vissute a Baio Dora con Amerigo Vigliermo e il suo Coro, che si riverberano sulla nascita della Cittadella della Musica sotto il monte Cavallaria, nata per unire con la musica e i canti tutte le generazioni. Per l’occasione l’editore Ennio Pedrini ha comunicato al pubblico, con la collaboratrice Giuliana Reano, il concorso poetico in atto, finalizzato a raccogliere testi sulla tradizione, per arricchire l’anniversario con una pubblicazione di poesie sul tema (ci si può ancora iscrivere fino al 31 dicembre dopo aver letto il regolamento sul sito www.edizionipedrini.com). Durante la serata, un pensiero è andato ai coristi e amici del Coro Bajolese scomparsi, ricordando in particolare la voce di Franco Pascuzzi, mancato recentemente. Un evento importante, suggellato dalle parole dell’ex sindaco di Borgofranco Fausto Francisca: «Il Coro racconta la nostra terra, le nostre tradizioni, i nostri mestieri, i nostri emigrati. In sostanza, cantando racconta la nostra esistenza. Lunga vita al Coro, al Cec e a tutti quelli che ci hanno creduto negli anni passati e per quelli che ci credono ancora oggi e ci crederanno domani».

Michele Tetro