DOUES (zgn) A Doues sabato scorso, 17 ottobre, è stata una giornata di festa per il doppio appuntamento al Berrio de La Croix, in località Prabas: l’inaugurazione ufficiale della prima parete di arrampicata del paese e la cerimonia di consegna del Premio chiodatura 2026. La falesia, aperta nella primavera 2025, è stata realizzata dalla guida alpina Marco Bernardini su idea di Angelo Baroni e con l’aiuto di Sergio Petey. Lo scorso ottobre la parete si era aggiudicata il concorso chiodatura dell’Associazione Arrampicata Valle d’Aosta. Come da tradizione, il luogo vincitore ospita l’anno dopo la premiazione dell’edizione successiva, ed è per questo che Doues è stato scelto come scenario per il 2026. All’evento ha partecipato una cinquantina di persone tra cui il sindaco Giorgio Abram e il suo vice Daniel Diemoz, gli assessori comunali al Turismo Corinne Cuaz e al Territorio Aldino Riane, l’alpinista Patrick Rollin, la guida alpina Marco Bernardini e Angelo Baroni. Dopo la Messa, con don Marcello Lanzini e don Ivano Reboulaz, e la benedizione della falesia alla presenza di molti appassionati di arrampicata, una quindicina di bambini ha potuto provare ad arrampicare accompagnata dalle guide sul nuovo settore a loro dedicato. Nel pomeriggio spazio agli approfondimenti tecnici con la riunione dei chiodatori su materiali e metodi, la tavola rotonda dal titolo “Tra roccia e plastica” e, a seguire, la premiazione del Concorso chiodatura 2026 con apericena musicale al campo sportivo. Ad aggiudicarsi il concorso, che ogni anno premia gli itinerari che valorizzano maggiormente il territorio valdostano, è stato Massimo Bal per le vie aperte sulla falesia del Parco Giochi di Ollomont. «La realizzazione della nuova falesia costituisce soltanto l’ultimo tassello di un puntuale lavoro di valorizzazione di questa zona iniziato nel 2018» dichiara Massimo Bal. La neonata falesia del Parco Giochi conta attualmente 16 vie dal 5c al 8c, con itinerari divertenti e poco stressanti costituiti da una roccia a buchi, rara in Valle d’Aosta. Sarà ripulito e chiodato anche un masso nell’area circostante, ideale per bambini e adulti che muovono i primi passi nel mondo dell’arrampicata. Nel 2027 l’appuntamento sarà perciò a Ollomont. Angelo Baroni evidenzia che «Quello di Doues è il primo esempio in Valle d’Aosta di un’Amministrazione comunale che prende in carico la gestione di una falesia, speriamo che questa esperienza faccia da apriprista ad altre iniziative analoghe nella nostra regione».
Sabato scorso al Berrio de La Croix, in località Prabas, inaugurata anche la prima parete di arrampicata del paese
Doues, a Massimo Bal il premio chiodatura 2026
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