Media Valle

Le iniziative sono state presentate giovedì a Châtillon

Cittadella della Media Valle e “Cucinare in salute con Avis”. Due nuovi progetti per i giovani

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CHÂTILLON (qdn) Due progetti per i giovani di Châtillon e di Saint-Vincent sono stati presentati giovedì scorso, 20 febbraio. In collaborazione con la sezione Avis di Châtillon, sarà organizzato il corso “Cucinare in salute”, rivolto a 2 gruppi: dai 14 ai 24 anni e dai 25 ai 35 anni. L’intento è spiegare come si può cucinare con pochi ingredienti, in poco tempo e con poco denaro ma realizzando piatti salutari, nutrienti e sfiziosi. L’ideale se si è studenti fuori sede. In collaborazione con la nutrizionista Nicoletta Minari e con l’Unione Cuochi della Valle d’Aosta, saranno proposti 7 incontri gratuiti al Centro diurno il venerdì, dalle 18 alle 21. L’inizio è fissato al 14 marzo. I partecipanti impareranno l’intero processo: dalla scelta degli ingredienti alle tecniche di cottura e conservazione. Al termine di ogni lezione, il gruppo gusterà insieme le preparazioni realizzate. Ci si può iscrivere entro domenica 2 marzo sul sito https://avischatillon.altervista.org. Vi sono 12 posti per ogni fascia di età. Bisogna essere residenti nell’Unité Mont-Cervin, estesa ai Comuni di Emarèse e Montjovet. Per ulteriori informazioni si può chiamare il 348 0821229. «Vogliamo promuovere un buono stile di vita ma anche permettere la socializzazione, sperando che porti a vere amicizie» dichiara Irma Moro, presidente della sezione Avis di Châtillon.

Il secondo progetto riguarda la creazione della Cittadella Media Valle, gestita dalla Cooperativa Noi&gliAltri, che aprirà all’inizio di marzo. Le informazioni sulle attività si potranno trovare sul sito internet (online a breve) e sul canale Instagram https://www.instagram.com/cittadella_media_valle/. Le giornate di apertura saranno il venerdì a Châtillon, dalle 14.30 alle 18.30, negli spazi dell’ex hotel Londres che hanno ospitato il Centre Hibou; a Saint-Vincent il sabato, dalle 15 alle 19, nei locali comunali sottostanti Piazza del Mercato. L’auspicio è di raddoppiare le aperture nel più breve tempo possibile, con 2 giornate settimanali per ogni Comune. L’altra speranza è che questo presidio diventi stabile e continuativo.

«Vogliamo offrire una risposta concreta e integrata alle esigenze dei giovani, rivolgendoci principalmente alla fascia dai 13 ai 18 anni ma aprendoci anche ai più grandi, per favorire un dialogo intergenerazionale. – spiega la coordinatrice Vittoria Burton – Le attività, coordinate con quelle della Cittadella Bassa Valle e di Plus Aosta, spazieranno dall’ambito ludico a quello culturale e sportivo, privilegiando le proposte che nascono direttamente dai ragazzi e che saranno realizzate con il nostro supporto».

Camillo Dujany, sindaco di Châtillon, esprime soddisfazione per il completamento di un percorso iniziato nel maggio 2024, a seguito di un episodio di violenza tra giovanissimi: «Assieme al Comune di Saint-Vincent, ci siamo confrontati con le istituzioni scolastiche, le forze dell’ordine e il Punto Unico di Accesso della Regione. Aprendo la collaborazione con Noi&gli Altri, è stato effettuato un sondaggio sui bisogni e le attese dei giovani. Grazie all’avviso pubblico 2-2024 della Regione, è stata individuata la fonte di finanziamento e la progettazione è stata accolta».

«Abbiamo unito le forze per cercare soluzioni e provare a dare risposte. – aggiunge Maura Susanna, vicesindaca di Saint-Vincent – Queste risposte, tuttavia, dovranno venire anche dai giovani. Aspettiamo le loro idee per rendere questo spazio vitale e socialmente utile, dandogli il tempo necessario per crescere».

«Il bando che ha finanziato questi 2 progetti mette a disposizione oltre 350mila euro ogni anno, per favorire progettualità cofinanziate dai i soggetti proponenti. – afferma Jean-Pierre. Guichardaz, assessore regionale alle Politiche per le relazioni intergenerazionali – Questi specifici progetti insistono su un territorio che, negli ultimi mesi, ha visto eventi negativi che sono stati interpretati come segnali e hanno attivato un meccanismo virtuoso. In questo modo abbiamo integrato la rete sul territorio e conserviamo l’auspicio che possa nascere anche una Cittadella dell’Alta Valle».

«È bello vedere gli enti pubblici collaborare per dare risposte. – conclude il presidente della Regione Renzo Testolin – Ritengo anche importante che queste attività saranno condotte nei centri storici e possano contribuire a rianimarli».